
Dall’accordo tra pubblico e privato nasce un nuovo hub per l’autonomia sanitaria nazionale: occupazione qualificata e innovazione tecnologica nel cuore del Sud

Dall’accordo tra pubblico e privato nasce un nuovo hub per l’autonomia sanitaria nazionale: occupazione qualificata e innovazione tecnologica nel cuore del Sud

Per l’economista Francesco Saraceno vanno ricomposte le differenze nazionali in ragione di un interesse generale europeo. Una scelta di campo non più rinviabile: «Dobbiamo sapere che se non si riesce ad andare oltre le divergenze e le priorità dei singoli Stati membri, la competizione con il resto del mondo sarà del tutto impari per l’Europa […]

Un milione di euro per la trasformazione digitale ed ecologica delle imprese turistiche salernitane, puntando in particolare su efficientamento energetico, oltre a incentivare l’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per il miglioramento dei processi aziendali in tutti i settori della gestione

Per il direttore generale Svimez, Luca Bianchi «è necessario continuare a mantenere un sentiero di investimenti pubblici e di riforme al Mezzogiorno, al fine di aumentare produttività e sviluppo anche una volta che il PNRR avrà esaurito la sua spinta propulsiva»

Il decreto prevede che quanti hanno presentato la comunicazione per prenotare l’agevolazione fiscale anticipino, a pena di decadenza della stessa, al periodo compreso fra il 18 novembre e il 2 dicembre 2024 l’invio della comunicazione integrativa, allo scopo di certificare l’effettiva realizzazione dell’investimento entro il 15 novembre 2024

Effetti retroattivi per la misura che si applica ai progetti innovativi intrapresi dal primo gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2025. Il credito di imposta inoltre è diverso a seconda del risparmio energetico previsto

I risultati rispecchiano i grandi investimenti compiuti dal Gruppo (142 milioni negli ultimi 5 anni) per incrementare la capacità produttiva e logistica, per la sostenibilità e per la digital transformation. Per il 2024 previsti ulteriori investimenti per oltre 30 milioni di euro

L’Italia è un paese di risparmiatori che preferisce investire nel mattone, un retaggio culturale evidente che si manifesta anche quando si parla di seconde case per le vacanze.

Le risorse occorreranno per incrementare la capacità produttiva, ridurre l’impatto ambientale e accelerare la digital transformation. Prevista una riduzione delle emissioni pari a 1.000 ton CO2/anno

Una recente Survey SRM attesta quanto il tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno sia ben proteso verso un modello di sviluppo coerente con i nuovi indirizzi internazionali di politica economica