
SRM nei suoi studi valorizza il ruolo dei porti medi e piccoli della rete italiana

SRM nei suoi studi valorizza il ruolo dei porti medi e piccoli della rete italiana

La crescita del comparto può diventare per Salerno una leva decisiva non solo di sviluppo industriale, ma anche di competitività territoriale e occupazione qualificata, contribuendo a trasformare l’espansione delle competenze STEM in opportunità concrete di lavoro e innovazione sul territorio

Le tecnologie di startup come quella qui raccontata dimostrano come l’innovazione ambientale non sia un tema separato dalla logistica marittima, ma un elemento ormai centrale nella costruzione dei porti del futuro per prevenire fenomeni inquinanti, aumentare la resilienza degli scali e supportare le decisioni operative

Le analisi di SRM sugli scenari delle rotte atlantiche e pacifiche

Recenti studi dimostrano che le aziende che integrano pratiche sostenibili nella loro strategia operativa sono più resilienti ai rischi, attraggono investimenti e migliorano la loro reputazione

Competenze, connessione e competitività sono indicate da SRM come le vie di crescita di un territorio su cui investire per ridurre i divari oggi esistenti fra le due aree del Paese

Una nuova ricerca curata da SRM approfondisce le dinamiche del settore guardando alle grandi trasformazioni che stanno interessando in particolare il Sud del Paese

Momento aureo per la regione che lo scorso anno ha registrato numeri da record, ripetibili solo se alta resta l’attenzione a sostenibilità e ambiente, cultura, enogastronomia e nuovi tematismi naturalistici, tecnologia e digitalizzazione

Le strategie di sviluppo per rendere concreta, soprattutto al Sud, la domanda turistica oggi solo potenziale, attraendo dall’estero una spesa turistica all’altezza della numerosità e importanza dei suoi siti

SRM è stato, per l’edizione 2023, partner scientifico del Premio Best Practices per l’Innovazione di Confindustria Salerno, curando le analisi di scenario delle tre categorie in “gara”