Tag: Napoli

Latitudo 40, dati spaziali per un’idea dalle potenzialità sconfinate

Una piattaforma made in Naples che consente l’analisi di aree geografiche molto ampie, applicando algoritmi di intelligenza artificiale a immagini satellitari. Gli usi, così come i risultati, sono molteplici. Tra questi, l’individuazione di indici di qualità della vita e la possibilità di ottimizzare le coltivazioni agricole. La parola al founder, Vincenzo Vecchio

Brunini, Gesac: «Lavoriamo perché l’intero territorio campano tiri»

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bruniniPer l’amministratore delegato della società di gestione dello scalo aeroportuale di Capodichino comincia a emergere una consapevolezza più profonda di quanto sia premiante il fare insieme piuttosto che da soli: «Per migliori risultati e per crescere tutti, meglio sposare la cultura dell’integrazione»

Made in Italy, export su nella cosmetica e nella moda

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L’azienda della cosmetica ottiene ottimi risultati in tutto il mondo. Il settore è decisamente in crescita, sia nel mondo femminile, da sempre attento alle novità nel campo estetico, sia nel mondo maschile, visto che anche gli uomini hanno scoperto da qualche anno l’importanza della cura del proprio corpo. L’impresa manifatturiera italiana infatti, nel campo […]

Documento del Consiglio Comunale di Salerno contro l’accorpamento delle Autorità Portuali di Salerno e Napoli

Il Consiglio Comunale di Salerno, riunitosi oggi a Palazzo di Città, ha ribadito, in un documento approvato all’unanimità dei presenti, la ferma contrarietà ad ogni ipotesi di cancellazione e accorpamento della Autorità Portuale di Salerno e quindi la contrarietà a ridurre ad una sola le Autorità Portuali della Campania, chiedendo che sia mantenuta l’Autorità […]

Primo Rapporto Giorgio Rota su Napoli: la città delle sfide da vincere

Secondo lo studio di SRM, Centro Einaudi e Unione Industriali di Napoli dal titolo “Ci vuole una terra per vedere il mare” il capoluogo campano ha bisogno di un riposizionamento competitivo, riqualificando il tessuto urbano e quello suburbano, dalle aree dismesse ad Ovest a quelle a Est della città, valorizzando, ad esempio, il grosso patrimonio storico e culturale di cui tutta l’area dispone