
Nelle parole dell’artista, l’arte si fa attraversamento, ascolto queer, identità che si frantuma. Nascono nuove forme di presenza e relazione quando l’arte rinuncia al compito di rappresentare il mondo

Nelle parole dell’artista, l’arte si fa attraversamento, ascolto queer, identità che si frantuma. Nascono nuove forme di presenza e relazione quando l’arte rinuncia al compito di rappresentare il mondo

L’arte come relazione per generare esperienze condivise. È questa la poetica dell’artista partenopeo, residente a Berlino, maestro della fusione tra corpo e tecnologia

Viaggio nel multimediale cosmo dell’artista salernitano Maurizio Martinucci, classe 1968

Ai vertici del MANN l’archeologo che, per otto anni, ha guidato il Parco Archeologico di Ercolano: «Sono determinato a contribuire a rendere il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ancora più dinamico, capace di parlare a tutte le generazioni e di guardare al futuro»

Sei serate, dal 25 giugno al 10 luglio, nella cornice suggestiva dell’anfiteatro della Tenuta dei Normanni a Salerno. Incontri con Attilio Bolzoni, Don Mattia Ferrari, Domenico Iannacone e Sergio Rizzo. Il 7 luglio Concerto Jazz di Keyon Harris e il 10 luglio Pierdavide Carone canta Lucio Dalla

L’edizione 2025 è firmata dall’artista Alessandro Giannì con l’opera “Sintesi”: un viaggio tra realtà digitale, dimensione onirica e arte classica, che trova una perfetta corrispondenza con il messaggio della collezione e con i valori dell’eccellenza italiana

A supportare l’iniziativa La Doria, Gruppo leader nella produzione di derivati del pomodoro, sughi, legumi e succhi di frutta a marchio della Grande Distribuzione. Coinvolti 164 bambini di 10 classi elementari di due scuole di Angri e Sarno

L’happening alle 18 nell’azienda di Mercato San Severino da sempre sensibile all’arte contemporanea e alla cultura

La ridefinizione reciproca tra l’esecuzione dal vivo e quella “medializzata”

Necessario uscire dalla tendenza a sacralizzare e credere elitari i musei, e lo stesso vale per i teatri, trasformandoli in spazi ospitali, luoghi di sosta e di socialità: «In questo modo diventano familiari e si abbattono le barriere fisiche e simboliche che li rendono poco accessibile per tutti»