
Dalla semplificazione delle procedure alla valutazione di impatto: come il decreto legislativo 184/2025 trasforma il sostegno alle imprese in una politica orientata ai risultati misurabili

Dalla semplificazione delle procedure alla valutazione di impatto: come il decreto legislativo 184/2025 trasforma il sostegno alle imprese in una politica orientata ai risultati misurabili

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso Unioncamere, ha confermato anche per il 2025 di due strumenti pensati per sostenere le aziende nel processo di registrazione e tutela di disegni, modelli e marchi, elementi fondamentali per la competitività e la difesa del know-how aziendale

Per garantire alle aziende maggiori certezze, è stata introdotta la certificazione del credito d’imposta che valida la conformità dei progetti di R&S ai requisiti previsti dalla legge

Per l’agevolazione ZES, il Fisco è stato chiaro: l’azienda deve fare riferimento alla propria dimensione al momento dell’invio della comunicazione integrativa, che avverrà tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025, indipendentemente da quanto riportato in quella iniziale. Nessuna competenza dell’Agenzia delle Entrate su Transizione 5.0

La Finanziaria presenta una serie di provvedimenti espressamente dedicati a misure di agevolazione, che affrontano temi cruciali per il futuro del Paese, dal lavoro, al welfare, all’ambiente, alla cultura e la tecnologia. In questo articolo, analizzeremo in dettaglio le misure introdotte, le loro possibili implicazioni e le criticità emerse, fornendo un quadro completo per una […]

Grazie a questo ulteriore, suppletivo documento, sarà possibile includere investimenti incrementali rispetto a quelli riportati nella comunicazione originaria. Termine ultimo per la trasmissione: 2 dicembre 2024

Il decreto prevede che quanti hanno presentato la comunicazione per prenotare l’agevolazione fiscale anticipino, a pena di decadenza della stessa, al periodo compreso fra il 18 novembre e il 2 dicembre 2024 l’invio della comunicazione integrativa, allo scopo di certificare l’effettiva realizzazione dell’investimento entro il 15 novembre 2024

Effetti retroattivi per la misura che si applica ai progetti innovativi intrapresi dal primo gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2025. Il credito di imposta inoltre è diverso a seconda del risparmio energetico previsto

Per accedere al credito d’imposta le imprese devono comunicare all’Agenzia delle Entrate entro il 12 luglio 2024 l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dallo scorso 1° gennaio e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024

Ancora incerti i reali tempi di avvio della misura di aiuto