
Ripensare la crescita: dall’export alla domanda interna, la lezione di due economisti salernitani cresciuti negli anni della ricostruzione europea

Ripensare la crescita: dall’export alla domanda interna, la lezione di due economisti salernitani cresciuti negli anni della ricostruzione europea

Per l’economista Francesco Saraceno vanno ricomposte le differenze nazionali in ragione di un interesse generale europeo. Una scelta di campo non più rinviabile: «Dobbiamo sapere che se non si riesce ad andare oltre le divergenze e le priorità dei singoli Stati membri, la competizione con il resto del mondo sarà del tutto impari per l’Europa […]

Dal Rapporto 2025 sull’economia e la società del Mezzogiorno la proposta perché i giovani siano motivati a restare: attivare filiere produttive ad alta intensità di conoscenza, rafforzare la base industriale innovativa e integrare tra loro in modo coerente formazione superiore, ricerca e politiche industriali. Senza queste condizioni preliminari, i giovani continueranno a trovare migliori convenienze […]

Manca – tanto in Europa, quanto in Italia – una strategia di sviluppo di lungo periodo, che individui i settori su cui investire per restare in partita con le economie degli altri Continenti

Con questa misura, la Regione Campania si propone di attrarre investimenti qualificati, creare occupazione altamente specializzata e rafforzare la presenza delle imprese campane sui mercati internazionali. Le domande potranno essere presentate dal 4 al 26 febbraio 2026 attraverso il servizio digitale “Domanda di Aiuti per Tecnologie Critiche (STEP) – II edizione”, disponibile sul Catalogo dei […]

Per il direttore generale Svimez, Luca Bianchi «è necessario continuare a mantenere un sentiero di investimenti pubblici e di riforme al Mezzogiorno, al fine di aumentare produttività e sviluppo anche una volta che il PNRR avrà esaurito la sua spinta propulsiva»

Nel Rapporto Draghi la bussola per scongiurare il declino e facilitare l’innovazione tecnologica nel nostro Continente: dall’incremento degli investimenti per circa il 5% del Pil complessivo, al raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione, decarbonizzazione e rafforzamento della capacità di difesa, oltre che dell’integrazione dei mercati

L’importanza dell’Unione Europea per l’Italia nelle parole del professore Emerito di Scienza Politica e Accademico dei Lincei Gianfranco Pasquino: «Competitività, ambiente, difesa, ma anche creazione di posti di lavoro. Molto di questo è già in corso. Draghi indicherà come valorizzarlo, farlo proseguire, innovarlo. L’UE non è nata ieri; ha costantemente imparato e progredito; non si […]

Entro fine ottobre l’Italia dovrà presentare a Bruxelles una bozza di Legge di Bilancio che dovrà tener conto di un’inflazione ancora elevata, di uno scenario internazionale segnato da alti tassi di interesse e di risorse disponibili assai risicate per la competitività

È necessario un piano di ricollocazione, sulle piattaforme europee, di produzioni di acciaio, microchip e materie plastiche, in modo da dipendere meno da altri Paesi. «In gioco c’è la competitività presente e soprattutto futura delle nostre imprese»