
Visione d’impresa, tutele di genere e la responsabilità di formare il futuro. Giovanna Palumbo (Essenia UETP) si racconta a RE-values lab: «Un profilo costruito con cura è ciò che le aziende serie non si lasciano sfuggire»

Visione d’impresa, tutele di genere e la responsabilità di formare il futuro. Giovanna Palumbo (Essenia UETP) si racconta a RE-values lab: «Un profilo costruito con cura è ciò che le aziende serie non si lasciano sfuggire»

Dal Rapporto 2025 sull’economia e la società del Mezzogiorno la proposta perché i giovani siano motivati a restare: attivare filiere produttive ad alta intensità di conoscenza, rafforzare la base industriale innovativa e integrare tra loro in modo coerente formazione superiore, ricerca e politiche industriali. Senza queste condizioni preliminari, i giovani continueranno a trovare migliori convenienze […]

Oggi i modelli vincenti sono quelli basati sulla collaborazione, sulla libera circolazione delle informazioni e su di una leadership diffusa. Occorrono capacità e funzioni piuttosto che gerarchie: responsabilizzare, valorizzare, motivare e remunerare devono essere le linee guida

Senza una condivisione di responsabilità, non esiste né una buona convivenza organizzativa, né un buon clima aziendale. «Sintonizzarsi sulla visione dell’altro è fondamentale per una sana relazione consulente-azienda»: a sostenerlo Laura Pellegrino, co-fondatrice e consulente del Centro Servizi Ingegneria

Per sostenere lo sviluppo e la competitività delle imprese occorre «aggregarsi in una logica di sistema per innovare, accrescere la qualità dei prodotti e farlo in modo sostenibile»

Confindustria traccia la strada per una migliore occupabilità dei giovani: insistere sull’orientamento scolastico e sull’utilità dei fondi interprofessionali, indispensabili per la formazione e l’aggiornamento professionale di chi già lavora

Privilegiare i processi di apprendimento, investendo sulla più grande ricchezza che l’impresa possiede: il capitale umano