
Agricola o edificabile l’acquisto di terra è una diversificazione di patrimonio da valutare insieme a consulenti affidabili

Agricola o edificabile l’acquisto di terra è una diversificazione di patrimonio da valutare insieme a consulenti affidabili

La legge di Stabilità per il 2016 ripropone il rodato incentivo per le aree in ritardo di sviluppo che, per quest’anno, si presenta in luce ancora più accattivante per effetto di possibili incroci con il superammor tamento introdotto dall’Esecutivo

Dopo un anno di rinvii, l’incentivo trova la sua piena operatività, che resterà fruibile fino al 31 dicembre 2019. Non sono pochi, comunque, i punti in chiaroscuro del nuovo bonus, circostanza che ha spento parte degli entusiasmi iniziali

Il decreto sviluppo ha previsto un credito di imposta pari al 15% del costo di beni strumentali della categoria Ateco 28 effettuati fino al 30 giugno 2015, per la parte che supera la media degli ultimi cinque anni, escludendo nel calcolo l’esercizio con l’investimento maggiore

L’azienda del presidente del Comitato credito e finanza di Confindustria, Vincenzo Boccia, diventa un centro stampa indipendente per quotidiani locali, nazionali e internazionali
La circolare ministeriale ha fornito tutta la modulistica necessaria per l’accesso al beneficio, che dovrà essere inviata direttamente alla banca o all’intermediario finanziario in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale e inviata via PEC a partire dal prossimo 31 marzo

Rendere il nostro un paese attrattivo per gli investimenti esteri. Obiettivo che potrà essere raggiunto facilitando sia gli investitori esteri che gli imprenditori italiani lungo tutto il ciclo di vita dell’investimento, assicurando certezza del diritto, del fisco e dei tempi nelle autorizzazioni
Le modalità di accesso all’incentivo saranno regolate da futuri provvedimenti del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). La richiesta è circoscritta alle sole PMI, ossia tutte le imprese con un numero di dipendenti inferiore a 250 e un fatturato totale non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro
Si tratterà di 50 misure che hanno il preciso obiettivo di ridurre le difficoltà in cui si imbattono le imprese che scelgono il nostro Paese come base per i propri investimenti e che saranno incentrate specialmente su dismissioni di patrimonio pubblico, semplificazioni normative e riforma degli enti di promozione dell’Italia all’estero, accorpando e riorganizzando le competenze di Invitalia, Ice, Desk Italia presso il Ministero dello sviluppo economico.

Sabato 15 giugno, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto del “Fare”, un lungo documento che contiene più di 80 interventi di semplificazione e stimolo per l’economia. Tali misure, secondo il Governo, dovrebbero restituire fiducia all’economia creando le condizioni per riportare il Paese su un sentiero di crescita.