Premio Best Practices per l’Innovazione, 106 progetti pronti a vincere

Premio Best Practices Apertura 2015In gara fino a domani progetti di elevata qualità alla ricerca di investitori e partner. L’Italia che innova si ritrova a Salerno

Ha preso il via stamattina, al Teatro Ghirelli di Salerno, la nona edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione di Confindustria Salerno, la due giorni dedicata alle presentazione di idee di impresa innovative del manifatturiero e delle start up. Ad aprire i lavori Antonio Bottiglieri, presidente della Fondazione Salerno Contemporanea che per conto del Comune di Salerno ha la gestione del Teatro: «Il Ghirelli si é rivelato, con la sua struttura open space, il posto giusto per fare incontrare creatività e innovazione. Siamo lieti di ospitare questo evento oramai da tre anni».
Mauro Maccauro, presidente di Confindustria Salerno, nel suo intervento ha posto forte l’accento sull’occasione che il Premio BP offre agli imprenditori di essere ascoltati e seguiti da istituti di credito – Banca Sella ne é l’esempio più compiuto – e investitori: «Qui le idee migliori hanno futuro, qui grazie a solide sinergie di natura commerciale anche le imprese giovani, non ancora strutturate, potranno essere accompagnate e finanziate».
Il Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti, nel ricordare la consolidata relazione di scambio tra ateneo e imprese, ha plaudito all’iniziativa che mette in moto conoscenza, creando valore per tutto il territorio salernitano e non solo. «L’università investe molto in quella che é la sua terza missione, il trasferimento tecnologico, ovvero il concreto passaggio di nuova conoscenza all’impresa perché uno studio da progetto diventi azione».

É stata poi la volta di Gianluigi Viscardi, vice presidente PI nazionale che ha voluto con la sua presenza tributare il giusto riconoscimento del Sistema Confindustria al Premio BP per l’Innovazione, sottolineando quanto il nostro Paese sia all’avanguardia per genialità e forza creativa.
Edoardo Imperiale, direttore di Sviluppo Campania, ha invece rimarcato come dopo nove edizioni la definizione di premio sia ormai riduttiva. «Più che premio questo evento oggi é una piattaforma costante che non si esaurisce in due giorni ma che anzi dura un anno, la cui nuova edizione ricomincia il giorno dopo che si é conclusa la manifestazione che é innovativa di per sé perché, cominciata inizialmente come una sfida, si é migliorata di anno in anno».
Le conclusioni della tavola rotonda sono state affidate a Giuseppe De Nicola, presidente del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno e ideatore del Premio BP che ha riassunto le energie dell’evento nella missione: «Creare un ecosistema capace di generare fatturato, lavoro. Non ci interessa parlare di innovazione quanto di realizzare risultati».

Lunga vita allora ai 106 progetti in gara.

 

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