WORKPLACE STRATEGY, i nuovi habitat ufficio

I modelli di lavoro stanno cambiando ed è fondamentale il loro allineamento con l’ambiente lavorativo per consentire massime prestazioni, funzioni e servizi

 

La capacità di un’azienda di monitorare il cambiamento continuo e di rispondere rapidamente con soluzioni innovative è di vitale importanza per il suo successo, in un contesto sempre più dinamico e iper-competitivo, come quello che viviamo. Molte innovazioni riguardano da vicino il lavoro, fattosi più flessibile, distribuito e collaborativo. Gli stili di gestione, pertanto, sono diventati meno gerarchici e il lavoro è organizzato intorno a team, spesso geograficamente lontani, con un forte incremento dell’outsourcing.

Al contempo, sta emergendo una nuova generazione di lavoratori, sempre più specializzati ed esigenti, in cerca di un ambiente che li attiri, che soddisfi i loro bisogni e fornisca loro un incentivo per rimanere. Le aspettative dei giovani lavoratori vanno oltre il salario, su questioni come orari flessibili, servizi (asili nido, centri fitness, servizi di ristorazione, ecc.), includendo la creazione di un equilibrio tra lavoro e tempo personale. L’impiego a vita è ormai superato e ci si basa più sulle proprie capacità che sui diritti, con l’obiettivo di imparare e crescere. Le esigenze aziendali pertanto dettano la continua ricerca di nuove soluzioni, rese possibili dalle tecnologie emergenti: il risultato sono ambienti ibridi e flessibili grazie alla creazione di spazi condivisi. I dipendenti hanno la possibilità di spostarsi da un luogo all’altro durante la giornata lavorativa, scegliendo lo spazio più appropriato per la loro attività corrente. E aziende di ogni tipo, incluse quelle di grandi dimensioni, si stanno adeguando a questo cambiamento cercando di creare nuovi luoghi di lavoro più adatti a questa nuova generazione di lavoratori.

Un importante laboratorio di ricerca aziendale americano ha analizzato l’impatto della tecnologia sui modelli e sull’ambiente di lavoro: sono state identificate aziende all’avanguardia in tutto il mondo, intervistati i loro team di senior management e osservati i loro schemi di lavoro. Questi dati sono stati analizzati sistematicamente per comprendere le dinamiche in gioco. Si è scoperto che queste società stavano creando un vantaggio competitivo, allineando il loro intento strategico con le politiche, gli strumenti, le risorse e gli ambienti che stavano fornendo ai loro dipendenti.

Una soluzione efficace sul posto di lavoro consente una condivisione naturale ed efficiente della conoscenza e una maggiore condivisione delle conoscenze porta ad una maggiore produttività, ad una migliore qualità e ad un’innovazione accelerata.

È necessaria più collaborazione, sia faccia a faccia che virtuale, ed è fondamentale per l’innovazione (molte menti che lavorano verso soluzioni creative), efficienza (miglioramento del processo decisionale) e qualità (più condivisione della conoscenza, che porta a risultati migliori).

Mentre le trasformazioni nei modelli e nella forza lavoro stanno avvenendo rapidamente, i cambiamenti sul posto di lavoro avvengono ad un ritmo molto più lento. L’ambiente di ufficio tipico non è cambiato molto negli ultimi 40 anni, è quasi impossibile avere la privacy necessaria per alcune conversazioni o concentrarsi sulla lettura, pensiero o analisi e gli uffici chiusi inibiscono la comunicazione spontanea. La tendenza negli uffici aziendali oggi, invece, è quella di avere un numero sempre minore di spazi di lavoro individuali e una porzione maggiore dello spazio dedicato agli usi interattivi. Lo spazio viene ottimizzato per tutti i tipi di collaborazione, dalle riunioni formali di grandi dimensioni, ai momenti di condivisione, attraverso l’interazione virtuale con team di colleghi, partner e clienti dislocati ovunque nel mondo. Una struttura aziendale deve fornire il giusto mix di questi spazi e rendere disponibili aree di lavoro in base alle necessità, con i lavoratori che si spostano nello spazio più appropriato durante l’intera giornata.

Grandi idee per piccoli spazi con tante prestazioni, dove il ruolo determinante è costituito dalla flessibilità e la progettazione integrata è utilizzata per conciliare comfort, funzionalità, design, ergonomia, tecnologia e per definire nuovi valori d’uso. Ciò che attirerà i dipendenti in ufficio saranno i servizi, come zone per il relax, cibo e collegialità. Dagli uffici agli spazi, verso un nuovo approccio del concetto di dimensione, di proporzione, di dinamicità, per costruire un ambiente funzionale, selettivo, tecnologico, proattivo e partecipativo.

Spazi ibridi e flessibili per progettare in futuro: coworking, tempo libero, integrazione di servizi all’interno del complesso aziendale e integrazione dell’azienda stessa all’interno di uno sviluppo urbano più armonico. I team hanno bisogno della capacità di formarsi e sciogliersi rapidamente, in risposta ai requisiti del progetto e fondamentale risulta la flessibilità, ottenuta fornendo una varietà di spazi (spazio tranquillo, sale riunioni, luoghi di raccolta, ecc.) e configurazioni, con mobili adattabili e strumenti tecnologici per collegare membri del team geograficamente dispersi. La mobilità è già avvenuta, con i luoghi di lavoro che comprendono uffici domestici, aeroporti, club di lavoro, uffici satellite, biblioteche, caffetterie e qualsiasi hot spot wireless.

Mentre le attività lavorative possono essere più specializzate che mai, gli strumenti stanno diventando più generici. Il tavolo da disegno dell’architetto, ad esempio, si riduce al solo software e all’accesso alle informazioni. In questo contesto, il progettista è chiamato ad interpretare le molteplici leve in gioco, per dare una risposta efficiente, innovativa e sostenibile sotto tutti i punti di vista, da quello sociale a quello ambientale, tecnologico ed economico, con l’obiettivo di aumentare la comunicazione e l’interazione dello staff in un ambiente di lavoro di qualità, ottimizzare i costi e le risorse, rafforzando le sinergie tra le Business Unit, nonché migliorare l’immagine e la riconoscibilità dell’azienda.