Valorizzare la proprietà industriale, tornano le agevolazioni per micro e pmi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso Unioncamere, ha confermato anche per il 2025 di due strumenti pensati per sostenere le aziende nel processo di registrazione e tutela di disegni, modelli e marchi, elementi fondamentali per la competitività e la difesa del know-how aziendale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso Unioncamere, ha confermato anche per il 2025 la disponibilità di due misure agevolative molto attese dalle micro, piccole e medie imprese italiane: Disegni+ e Marchi+. Si tratta di strumenti pensati per favorire la valorizzazione della proprietà industriale, sostenendo le aziende nel processo di registrazione e tutela di disegni, modelli e marchi, elementi fondamentali per la competitività e la difesa del know-how aziendale.

Le scadenze sono ravvicinate:

  • Disegni+: domande dal 18 dicembre 2025;
  • Marchi+: domande dal 4 dicembre 2025.

Entrambe le misure prevedono contributi a fondo perduto, con percentuali di copertura molto elevate e con importi massimi differenziati a seconda della tipologia di progetto.

Disegni+: valorizzare creatività e innovazione

La misura Disegni+ dispone di una dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere le PMI nella valorizzazione di disegni e modelli, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici esterni finalizzati alla messa in produzione o alla commercializzazione.

  • Contributo: fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 60.000 euro per impresa.
  • Premialità: la percentuale sale all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere (art. 5, comma 3, L. 162/2021).
  • Spese ammissibili: servizi specialistici esterni sostenuti dopo la presentazione della domanda, volti alla valorizzazione del disegno/modello.

Il progetto deve quindi prevedere attività concrete di sviluppo e sfruttamento economico del design, come studi di fattibilità, prototipazione, consulenze tecniche e di marketing.

 

Marchi+: tutela dell’identità aziendale

La misura Marchi+ ha una dotazione più contenuta, pari a 2 milioni di euro, ma è altrettanto strategica. Si articola in due linee di intervento:

  • Misura A: registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO.
  • Misura B: registrazione di marchi internazionali presso OMPI.

Contributi previsti

Misura A: copertura all’80% delle spese ammissibili (tasse di deposito e servizi specialistici), con un tetto massimo di 6.000 euro per marchio. La percentuale sale all’85% per le imprese certificate per la parità di genere.

Misura B: copertura al 90% delle spese ammissibili, fino a 9.000 euro per marchio. Anche qui è prevista la premialità al 95% per le imprese con certificazione di parità di genere.

Rientrano tra le spese agevolabili:

  • elaborazione della rappresentazione del marchio;
  • assistenza per la compilazione e il deposito della domanda;
  • attività di verifica sull’esistenza di marchi identici o simili;
  • consulenze legali e tecniche connesse alla registrazione.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente online, attraverso i portali dedicati:

  • Disegni+: dal 18 dicembre 2025, ore 12:00;
  • Marchi+: dal 4 dicembre 2025, ore 12:00.

La chiusura è fissata alle ore 18:00 dello stesso giorno di apertura, salvo disponibilità di risorse residue: in tal caso, sarà possibile presentare ulteriori domande nei giorni successivi, sempre dalle 12:00 alle 18:00, fino ad esaurimento fondi.

 

Unioncamere, per conto del MIMIT, curerà l’istruttoria e la concessione delle agevolazioni.

Un sostegno concreto alle PMI

Queste misure si inseriscono in una strategia più ampia di sostegno alla competitività delle PMI italiane, che spesso incontrano difficoltà nel proteggere i propri asset immateriali per via dei costi elevati e della complessità delle procedure internazionali.

La tutela di disegni e marchi è cruciale per:

  • difendere l’originalità dei prodotti;
  • rafforzare l’immagine aziendale;
  • prevenire fenomeni di contraffazione;
  • accedere a mercati esteri con maggiore sicurezza.

In un contesto globale in cui la proprietà intellettuale è sempre più al centro delle strategie di crescita, queste agevolazioni rappresentano un’opportunità per consolidare la presenza delle PMI italiane sui mercati internazionali.

La premialità legata alla parità di genere

Un elemento innovativo e significativo è la premialità per le imprese certificate sulla parità di genere. L’incremento della percentuale di contributo (dal 80% all’85% per Disegni+, dal 90% al 95% per Marchi+) rappresenta un incentivo concreto a intraprendere percorsi di certificazione, favorendo una cultura aziendale inclusiva e sostenibile.

Questa scelta si inserisce nelle politiche nazionali ed europee di promozione della gender equality, riconoscendo alle imprese virtuose un vantaggio competitivo anche nell’accesso ai finanziamenti pubblici.

Disegni+ e Marchi+ rappresentano un’occasione importante per le PMI italiane che intendono rafforzare la propria competitività attraverso la tutela della proprietà industriale. Con contributi fino al 95% delle spese ammissibili e con una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, queste misure consentono di ridurre drasticamente i costi di registrazione e valorizzazione, favorendo l’accesso ai mercati europei e internazionali.

La scadenza ravvicinata impone alle imprese di muoversi rapidamente, predisponendo la documentazione necessaria e pianificando con attenzione le attività da finanziare. In un contesto economico sempre più orientato all’innovazione e alla protezione degli asset immateriali, Disegni+ e Marchi+ sono strumenti da cogliere senza esitazione.