RINALDI GROUP VINCE IL PREMIO INNOVAZIONE SMAU 2022

La PMI innovativa si è distinta per TraMa I4.0, un’infrastruttura di etichettatura e tracciabilità dei materassi basata su tecnologia RFID capace di migliorare le performance e la qualità dei prodotti, riducendo tempi, costi e carico di lavoro

 

L’infrastruttura di etichettatura e tracciabilità interna dei materassi basata su tecnologia RFID e denominata TraMa I4.0 (TRAcciabilità MAterassi per l’Industria 4.0) di Rinaldi Group, Wellness Tech Company e Società Benefit, si è aggiudicata il Premio Innovazione SMAU 2022.

Il riconoscimento è assegnato alle imprese che hanno dato un apporto innovativo concreto alla propria realtà e contribuito a far crescere il sistema Paese nel suo insieme.  

Giuseppe De Vivo, CIO e ICT manager di Rinaldi Group: «Siamo orgogliosi di ricevere un ulteriore riconoscimento, che premia il nostro proficuo e continuo sforzo nel garantire soluzioni tecnologicamente all’avanguardia. Grazie a ricerca e nuove tecnologie, informatizziamo l’intera linea produttiva, dall’ingresso della materia prima alla vendita dei prodotti finiti, migliorando performance e qualità. È l’innovazione l’elemento distintivo del nostro portafoglio prodotti, attraverso l’implementazione di materiali ad alto standing che garantiscono reali benefici di ergonomia e comfort ai consumatori. La qualità e lo sviluppo di prodotti sempre più performanti è il business core di Rinaldi, vero e proprio fattore distintivo dell’offerta del Gruppo».

Il progetto, risultato di anni di studi e ricerche, nasce dall’esigenza di rendere più efficiente il processo produttivo, grazie all’introduzione di nuove tecnologie digitali per gli impianti e di nuove metodologie per la gestione informatizzata della linea di produzione, dall’ingresso della materia prima fino al magazzino e alla vendita. Una necessità sentita soprattutto per i prodotti personalizzati che richiedono particolare attenzione fin dalle prime fasi di realizzazione.

Il sistema, attivo in azienda dai primi mesi del 2022, massimizza il controllo qualità delle materie prime a partire dal loro ingresso in azienda, ottimizza il lavoro degli operatori lungo tutta la catena produttiva e consente di ridurre gli errori, offrendo vantaggi anche in termini di data analytics, con un’analisi dei dati in collaborazione del Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno.