LA NUOVA CLASSIFICAZIONE DOGANALE delle merci per l’anno 2026

La più aggiornata versione della Nomenclatura Combinata (NC) impone alle aziende coinvolte di aggiornare i codici doganali

 

La pubblicazione del Regolamento (UE) 2025/1926 rappresenta un passaggio strategico nella disciplina della classificazione doganale all’interno dell’Unione Europea. La Nomenclatura Combinata (NC), strumento fondamentale per la determinazione delle tariffe daziarie e per la gestione dell’origine preferenziale, viene aggiornata annualmente entrando in vigore a partire sempre dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Per le imprese attive nel commercio internazionale, comprendere e gestire correttamente queste modifiche diventa cruciale al fine di assicurare la compliance doganale e normativa oltre a ridurre i rischi di sanzioni. Il Regolamento (UE) 1926/2025 aggiorna la NC fino a otto cifre, armonizzandola con le regole internazionali del Sistema Armonizzato (SA) e modifica l’allegato I del Regolamento (CEE) 2658/87 relativa alla Nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune. Anche per l’anno 2026 l’aggiornamento di classificazione introduce modifiche significative per specifici prodotti. Tali variazioni impattano direttamente sull’aliquota doganale applicabile, sulle misure preferenziali, sulle restrizioni e sulle licenze legate alle categorie merceologiche. Per questo motivo, le Società sono tenute a rivedere e ad aggiornare la mappatura dei singoli codici doganali relativi alle merci movimentate oltre ad adeguare i sistemi informativi e le relative dichiarazioni doganali. A seguito di tali modifiche, si rende necessario per le Società coinvolte si rende necessario:

  • Effettuare un audit interno delle merci e dei codici utilizzati (NC – 8 digit), verificando eventuali cambiamenti;
  • Aggiornare il personale coinvolto in operazioni di import/export, logistica e contabilità doganale;
  • Collaborare con esperti consulenti doganali per ottenere eventuali ITV – Informazioni Tariffarie Vincolanti – da parte dell’Autorità doganale;

Si segnala che la Direzione Dogane dell’Agenzia delle Dogane, con proprio Avviso del 6 novembre 2025, ha comunicato le principali novità inerenti alla pubblicazione del Reg. (UE) 2025/1926 che si applica con decorrenza 1° gennaio 2026. All’interno del citato avviso sono riportati:

  • L’elenco dei codici NC 2025 soppressi;
  • L’elenco dei nuovi codici NC istituiti a partire dal 2026;
  • Le tabelle di trasposizione tra i codici di nomenclatura la cui validità termina il 31 dicembre 2025 ed i codici di nomenclatura validi a partire dal 1° gennaio 2026 e viceversa, modificati a seguito dell’adozione del citato Regolamento unionale.

In estrema sintesi, tra le principali novità riguardanti la NC 2026 si evidenziano l’introduzione di nuove sottovoci per merci specifiche ricomprese all’interno del capitolo 28 – “ossidi di litio nichel manganese e cobalto” e “litio-ferro-fosfato”, del capitolo 38 – “ grafite artificiale” e “wafer fotovoltaici”, del capitolo 73 – “ torri tubolari in acciaio per turbine eoliche e sezioni di torre”, del capitolo 84 – “rotori e statori per turbine idrauliche” e “pale di turbine eoliche”, del capitolo 85 – “convertitori con funzionalità per inseguimento del punto di massima potenza” e “separatori di pellicola di plastica” e “assemblaggi di celle galvaniche impilate”.