Autore: Roberta Bisogno

Una premessa. Un inizio

ROBERTA BISOGNOGuardarsi intorno pare un’ottima idea.
Come pure crearsi un ‘Che’ o un ‘Chi’ che faccia di noi un utile qualcuno. Perciò, in un momento come questo dove tutto si mescola e il lamento si fa forza, sembra che manchi sempre qualcosa. Sembriamo funamboli, ma con troppa paura. Si sta fermi, nel mezzo del filo, immobili a osservare. Eppure sotto di noi, sempre qualcosa si muove, e smuove. Eppure sotto di noi finiamo con l’esserci sempre noi, la nostra proiezione, il noi stessi, il nostro che o chi, per lo meno, e manco a dirlo il nostro appena futuro, il quotidiano futuro: il presente.