Il successo di questa edizione dimostra la solidità di un progetto che mette in rete filiere, idee e territori
«L’architettura e il design nascono per la vita, per dare agli uomini un senso di gioia e di conforto». Questa splendida frase di Gio Ponti esprime esattamente lo spirito con cui abbiamo vissuto la seconda, rinnovata, edizione della Salerno Design Week, svoltasi dal 16 al 20 settembre 2026.
La manifestazione diffusa, promossa da Confindustria Salerno con il fondamentale sostegno della Camera di Commercio di Salerno e il prestigioso patrocinio di Regione Campania, Provincia e Comune di Salerno, ha confermato la centralità delle istituzioni nel valorizzare il territorio.
Se la prima, rinnovata, edizione ci aveva insegnato che progettare significa prima di tutto saper ascoltare l’identità locale, quest’anno con il tema “Le Alchimie del Design” abbiamo fatto un grande passo avanti dimostrando concretamente che la cultura del progetto e il saper fare delle nostre imprese possono unire le persone. Da questa esperienza portiamo a casa una certezza: la cura e l’attenzione per gli altri sono la vera anima del design. Creare oggetti con questa filosofia significa mettere al centro la persona e il suo desiderio di vivere bene, costruendo spazi che generano armonia, relazioni e benessere. È un cambio di prospettiva importante: l’impresa oggi non cerca solo il profitto, ma si riscopre come un attore sociale capace di migliorare la vita della comunità e valorizzare i legami con il territorio.
Oggi la nostra sfida è unire tecnologia, sostenibilità e progettazione all’interno degli oggetti che usiamo tutti i giorni, seguendo l’evoluzione dei comportamenti delle persone. In fondo, chi fa impresa condivide la stessa passione di chi fa arte: una spinta forte a trasformare la materia e a migliorare la società. È in questo equilibrio tra memoria e innovazione che si esprime il valore culturale di un’azienda. Su questa scia si inserisce l’appuntamento ideato dal nostro Gruppo Design, Tessile, Sistema Casa, guidato con energia da Giovanna Basile insieme alla vicepresidente delegata al Made in Italy e Internazionalizzazione Stefania Rinaldi.
La manifestazione è stata un successo straordinario, superando ogni aspettativa e registrando oltre 4.000 presenze, numeri che certificano la forza di questo format diffuso: 6 mostre, 9 talk, 14 AperiDesign, 4 laboratori e ben 26 attività commerciali coinvolte nell’iniziativa “In Vetrina”. Mettere in rete circa 80 imprese e 70 designer internazionali ha dimostrato che il design made in Salerno è una realtà solida, capace di dialogare a livello globale e di raccontare storie emozionanti.
Un dato complessivo destinato a crescere ulteriormente nei prossimi mesi grazie alla mostra Pottergeist, che rimarrà visitabile fino al 30 novembre 2026. Un traguardo così straordinario non sarebbe stato possibile senza una profonda sinergia collettiva: un ringraziamento speciale va ai presidenti dei Gruppi Merceologici, ai vicepresidenti di Confindustria Salerno e agli istituti di credito del territorio, che si sono lasciati coinvolgere attivamente e hanno creduto nel valore sociale del progetto, offrendo un contributo fondamentale per il successo e la crescita dell’intera comunità.