La costruzione del prodotto turistico

stefano sogliaNell’ambito del Forum sul Turismo,svoltosi in Confindustria Salerno il 12 e 13 dicembre scorso, abbiamo raccolto il parere dell’esperto Stefano Soglia su quali siano le componenti indispensabili per costruire un buon prodotto/itinerario. La due giorni, promossa da Confindustria Salerno e finanziata dalla Camera di Commercio di Salerno nell’ambito del bando C.R.E.S.C.I.T.A. – è finalizzata a creare un momento di confronto tra operatori privati e pubblici del comparto turistico partendo dall’analisi dei fattori di competitività e attrattività del turismo in Campania e nella provincia di Salerno


 

 Professore, lei sta progettando insieme alla base di Rete Destinazione Sud un “unico” prodotto turistico per il Mezzogiorno di Italia, da promuovere e commercializzare sul mercato on line. Ma come nasce un itinerario ben riuscito?
La nostra ambizione è progettare itinerari che nascano dalla competenza e dal coinvolgimento di chi sta e opera sul territorio così da dare vita a percorsi che non siano sganciati dalla realtà, ma che risultino per gli utilizzatori fattibili, fruibili, accessibili e concreti. L’obiettivo è congegnare percorsi autentici che non siano disegnati su carta e calati dall’alto, ma risultanti dall’esperienza di chi li ha ideati. Solo lavorando insieme a chi opera e con chi opera è possibile tirare fuori un prodotto esperienziale di buon livello e distinguibile.

Certo, questo comporta qualche difficoltà di gestazione perché bisogna far conciliare esigenze di natura diversa quali possono essere – ad esempio – quelle commerciali che non sempre coincidono con quelle degli attori pubblici locali.
L’approccio più corretto per prodotti/itinerari di successo è quello di puntare ad avere servizi permanenti e complessi, fruibili dal singolo, a costi non esorbitanti. Ciò è perseguibile solo attraverso investimenti che permettano di sostenere i costi fissi che ciò comporta, sistemi di booking on line e, per finire, una rete di operatori territoriali che mirino all’innovazione.

Questi che chiamiamo sistemi turistici smart sono già una realtà nel nostro Paese e all’estero. Proprio dall’estero ci attendiamo che possano arrivare sempre più turisti anche grazie all’importante richiamo di quegli eventi che dal 2015 al 2019 animeranno il nostro territorio.