Il bilancio di CONNECT: l’innovazione al centro di Confindustria Salerno

Convince il modello di interazione professionale che unisce l’approfondimento tecnologico al networking, aprendo la comunità industriale del Salernitano a nuove sinergie con l’esterno

 

Oltre 150 imprenditori e manager hanno partecipato alla terza edizione di CONNECT, il format promosso dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno. L’incontro si è tenuto lo scorso 24 settembre al Mentha di Salerno, confermando la progressione numerica di un appuntamento nato per integrare le tradizionali attività associative con nuove opportunità di confronto e networking.

La struttura dell’evento prevede l’intervento di uno speaker su un tema d’interesse aziendale, seguito da un dibattito aperto con la platea e da un momento di interazione professionale. «Gli imprenditori hanno voglia di incontrarsi e confrontarsi sulle situazioni reali, sulle difficoltà e sulle trasformazioni che vivono ogni giorno nelle proprie aziende» spiega Vincenzo Vietri, vicepresidente del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno.

L’ospite di questa edizione è stato Fabio Lalli, imprenditore, innovatore e autore del libro Pelle Digitale. Al centro del dialogo l’intelligenza artificiale e i suoi effetti concreti sui modelli organizzativi, sulle competenze e sulla gestione del personale. «Volevamo capire quali trasformazioni siano già in corso e quali opportunità le aziende possano cogliere oggi» sottolinea Vietri. «La tecnologia può rappresentare un vantaggio competitivo, ma va governata investendo sulla formazione delle persone».

Nelle strategie del Gruppo, CONNECT punta a diventare anche un canale di apertura verso l’esterno, permettendo alle imprese non ancora iscritte di conoscere direttamente le dinamiche e il valore della vita associativa. L’ampia partecipazione stimola inoltre una riflessione sul posizionamento economico del Salernitano, un territorio che intende valorizzare la propria tradizione industriale all’interno dei flussi d’investimento tra Europa e Mediterraneo.

L’iniziativa è il risultato di una programmazione condivisa, di quello che si definisce opportunamente “lavoro di squadra”. «CONNECT è l’esito di un impegno collettivo» conclude Vietri, menzionando i colleghi Alberto Faiello e Angelo Maria Casella per il supporto nella progettazione del format, insieme a partner e sponsor.

«Più che la crescita dimensionale dell’evento, ci interessa il valore che genera per i partecipanti e la sua capacità di avvicinare nuove realtà alla nostra comunità. I numeri saranno la conseguenza di questo processo».