<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cer &#8211; Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero &#8211; Confindustria Salerno</title>
	<atom:link href="https://www.costozero.it/tag/cer/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.costozero.it</link>
	<description>Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno - Assindustria Salerno Service s.r.l. via Madonna di Fatima, 194 - 84129 Salerno</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 11:09:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>IL RIDISEGNO DELLA CITTÀ SECONDO VINTO URBAN</title>
		<link>https://www.costozero.it/il-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban/</link>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 07:57:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Costozero]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[cer]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[comunità energetiche rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli solari]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[smart cities]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[vinto urban]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.costozero.it/?p=11074</guid>
		<description><![CDATA[<p>Annullate le distanze tra centro e periferie grazie alla connettività dei prodotti smart e dei servizi online offerti, capaci di migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini &#160; Vinto Urban SRL è un’azienda innovativa lanciata nel 2022, grazie all’intuizione imprenditoriale del CEO, Vincenzo Claudio Tozzi. Nell’aprile del 2022, l’azienda entra sul mercato con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/il-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban/">IL RIDISEGNO DELLA CITTÀ SECONDO VINTO URBAN</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-11075" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban.jpg" alt="" width="419" height="279" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/07/vinto_urban-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" />Annullate le distanze tra centro e periferie grazie alla connettività dei prodotti smart e dei servizi online offerti, capaci di migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini</strong><span id="more-11074"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #666699;"><strong><a style="color: #666699;" href="https://vintourban.com/" target="_blank" rel="noopener">Vinto Urban SRL</a></strong></span> è un’azienda innovativa lanciata nel 2022, grazie all’intuizione imprenditoriale del CEO, <strong>Vincenzo Claudio Tozzi</strong>.</p>
<p>Nell’aprile del 2022, l’azienda entra sul mercato con la prima installazione del prodotto “<strong><em>Futura, la panchina intelligente con pannello solare</em></strong>”, concessa a titolo gratuito all’Autorità Portuale di Salerno e posizionata presso la Stazione Marittima “Zaha Hadid”.</p>
<p>Da allora, l’azienda ha continuato la sua ricerca e sviluppo di prodotti <strong>smart</strong> ed <strong>ecosostenibili</strong>, che applicano i principi dell’Internet of Things, producendo così numerosi dispositivi innovativi volti a tutelare l’ecosostenibilità e il consumo energetico. Il team svolge un lavoro costante per soddisfare le richieste che il mercato di appartenenza richiede.</p>
<p>Il progetto dell’azienda fin dall’inizio si è incentrato sulla creazione di una comunità energetica atipica, denominata “<strong>CECI</strong>”, la quale grazie agli impianti di accumulo dei prodotti Vinto Urban installati nelle aree urbane, permette una generazione distribuita di energia proveniente da fonti rinnovabili e destinata poi alla rete commerciale e privata.</p>
<p>L’obiettivo finale sarebbe una <strong>CER</strong> autosufficiente fondata sul principio di autoconsumo e sullo “scambio locale” di energia, riuscendo a diminuire quanto più possibile la dipendenza dal sistema elettrico nazionale, abbassando i costi dell’elettricità e avendo un minore impatto ambientale.</p>
<p>Il progetto CECI prosegue di pari passo con lo sviluppo delle Smart Cities. La Vinto Urban punta infatti ad una sinergia strategica tra i temi della sostenibilità, del digitale e dell’inclusione sociale, una sfida rappresentata dalla transazione green che cerca di promuovere un’economia sostenibile, che coniuga i diritti e il rispetto per gli ecosistemi, obiettivi cardine dei Paesi membri dell’UE.</p>
<p>Il periodo post pandemico ha reso necessario rivalutare alcune tematiche come quella del “digitale”, che ha svolto e svolgerà un ruolo fondamentale per avviare la cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”, ossia quella dell’Industry 4.0 e dell’IoT, principi su cui si basano tutti i prodotti della Vinto Urban, ideati e funzionali per la riprogettazione del tessuto urbano, ponendo al primo posto le esigenze del cittadino e delle nuove pubbliche amministrazioni.</p>
<p>La città intelligente sviluppata e idealizzata dalla Vinto Urban punta quindi a ridisegnare e riprogettare l’intero tessuto urbano, tenendo conto anche delle zone periferiche, in contrapposizione invece al concetto della “città dei 15 minuti”. In tal modo la rete e la connettività dei prodotti smart e i servizi online fungerebbero da collante tra i centri città e le zone più remote, abbassando il divario presente oggi in alcune metropoli e migliorando così le possibilità e la qualità di vita dell’intera popolazione.</p>
<p>La Smart City diventa pertanto un luogo in grado di raccogliere ingenti masse di dati in modo da generare servizi evoluti in tempo reale, facilitando la gestione delle amministrazioni. La città by Vinto Urban sarà un luogo che riprogetta le infrastrutture, coniugando lo sviluppo tecnologico con il bene dell’ecosistema e del cittadino.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban%2F&amp;linkname=IL%20RIDISEGNO%20DELLA%20CITT%C3%80%20SECONDO%20VINTO%20URBAN" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban%2F&amp;linkname=IL%20RIDISEGNO%20DELLA%20CITT%C3%80%20SECONDO%20VINTO%20URBAN" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban%2F&amp;linkname=IL%20RIDISEGNO%20DELLA%20CITT%C3%80%20SECONDO%20VINTO%20URBAN" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban%2F&amp;linkname=IL%20RIDISEGNO%20DELLA%20CITT%C3%80%20SECONDO%20VINTO%20URBAN" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_printfriendly" href="https://www.addtoany.com/add_to/printfriendly?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban%2F&amp;linkname=IL%20RIDISEGNO%20DELLA%20CITT%C3%80%20SECONDO%20VINTO%20URBAN" title="PrintFriendly" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban%2F&#038;title=IL%20RIDISEGNO%20DELLA%20CITT%C3%80%20SECONDO%20VINTO%20URBAN" data-a2a-url="https://www.costozero.it/il-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban/" data-a2a-title="IL RIDISEGNO DELLA CITTÀ SECONDO VINTO URBAN"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/il-ridisegno-della-citta-secondo-vinto-urban/">IL RIDISEGNO DELLA CITTÀ SECONDO VINTO URBAN</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>ENEL X E FICEI INSIEME PER LA PRIMA CER IN ITALIA DEDICATA ALLE AZIENDE DELL’AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DI BUCCINO</title>
		<link>https://www.costozero.it/enel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino/</link>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 15:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[antonio visconti]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[cer]]></category>
		<category><![CDATA[enel x]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[ficei]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[storage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.costozero.it/?p=10973</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tra i membri e&#160;soci fondatori della Comunità c’è il Gruppo Magaldi che fornisce le batterie per lo storage ottimizzando le&#160;performance della CER &#160; Enel X, società del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative&#160;di efficienza energetica, e FICEI, Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione, hanno siglato&#160;una partnership che ha consentito di realizzare la prima Comunità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/enel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino/">ENEL X E FICEI INSIEME PER LA PRIMA CER IN ITALIA DEDICATA ALLE AZIENDE DELL’AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DI BUCCINO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-8923" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg.jpg" alt="" width="293" height="195" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2021/10/magaldi_meg-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 293px) 100vw, 293px" />Tra i membri e&nbsp;soci fondatori della Comunità c’è il Gruppo Magaldi che fornisce le batterie per lo storage ottimizzando le&nbsp;performance della CER</strong><span id="more-10973"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Enel X</strong>, società del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative&nbsp;di efficienza energetica, e <strong>FICEI</strong>, Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione, hanno siglato&nbsp;una partnership che ha consentito di realizzare la prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER)&nbsp;costituita dalle aziende dell’Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Buccino, in provincia di Salerno. Si tratta&nbsp;della prima Comunità Energetica Rinnovabile di questo tipo che potrà essere replicata in tutto il Paese in&nbsp;altre aree di sviluppo industriale rappresentate da FICEI.<br />
«Rendere autosufficienti le nostre imprese, mettendo a disposizione il bagaglio di infrastrutture e la&nbsp;capacità di coordinamento che hanno i Consorzi di Sviluppo Industriale, rappresenta l&#8217;obiettivo sul quale&nbsp;la FICEI è fortemente impegnata. Un obiettivo strategico che vede coinvolti tutti e trenta i Consorzi &#8211; da&nbsp;Pordenone a Cagliari, da Bari a Salerno &#8211; e che punta alla sostenibilità, alla decarbonizzazione e&nbsp;soprattutto all&#8217;autonomia energetica del nostro apparato industriale. Le ASI raccolgono quindi la sfida&nbsp;delle CER e puntano a diventare importanti hub energetici, potendo contare al loro interno sulla presenza&nbsp;di molte imprese che da consumatori energivori possono diventare prosumers. Una conversione&nbsp;indispensabile che la realtà della crisi climatica ci impone», ha detto <strong>Antonio Visconti, presidente FICEI</strong>.</p>
<p>La CER nasce in seguito all’analisi delle superfici dell’Area Industriale e del fabbisogno energetico delle&nbsp;aziende che ne fanno parte, in particolare quelle più energivore o che operano in settori hard-to-abate ed&nbsp;è alimentata da due impianti fotovoltaici per una potenza totale di 1,6 MW di energia rinnovabile, che&nbsp;produrranno circa 1.250 MWh per 20 anni, con un risparmio di 807mila kg di CO2 all’anno.</p>
<p>Tra i membri e&nbsp;soci fondatori della Comunità c’è il <strong>Gruppo Magaldi</strong> che fornisce le batterie per lo storage ottimizzando le&nbsp;performance della CER. Un ruolo in continuità con la partnership che ha visto Enel X al fianco&nbsp;dell’azienda di Buccino per l’inaugurazione del MGTES, batteria a sabbia alimentata da un impianto&nbsp;fotovoltaico in grado di immagazzinare energia e rilasciarla sotto forma di vapore ad alta temperatura.</p>
<p>La CER di Buccino rappresenta il primo esempio a livello nazionale di sinergia tra realtà della stessa area&nbsp;di sviluppo industriale: un percorso in direzione della sostenibilità energetica dell’ASI che farà da volano&nbsp;per ulteriori iniziative imprenditoriali.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fenel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino%2F&amp;linkname=ENEL%20X%20E%20FICEI%20INSIEME%20PER%20LA%20PRIMA%20CER%20IN%20ITALIA%20DEDICATA%20ALLE%20AZIENDE%20DELL%E2%80%99AREA%20DI%20SVILUPPO%20INDUSTRIALE%20DI%20BUCCINO" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fenel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino%2F&amp;linkname=ENEL%20X%20E%20FICEI%20INSIEME%20PER%20LA%20PRIMA%20CER%20IN%20ITALIA%20DEDICATA%20ALLE%20AZIENDE%20DELL%E2%80%99AREA%20DI%20SVILUPPO%20INDUSTRIALE%20DI%20BUCCINO" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fenel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino%2F&amp;linkname=ENEL%20X%20E%20FICEI%20INSIEME%20PER%20LA%20PRIMA%20CER%20IN%20ITALIA%20DEDICATA%20ALLE%20AZIENDE%20DELL%E2%80%99AREA%20DI%20SVILUPPO%20INDUSTRIALE%20DI%20BUCCINO" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fenel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino%2F&amp;linkname=ENEL%20X%20E%20FICEI%20INSIEME%20PER%20LA%20PRIMA%20CER%20IN%20ITALIA%20DEDICATA%20ALLE%20AZIENDE%20DELL%E2%80%99AREA%20DI%20SVILUPPO%20INDUSTRIALE%20DI%20BUCCINO" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_printfriendly" href="https://www.addtoany.com/add_to/printfriendly?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fenel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino%2F&amp;linkname=ENEL%20X%20E%20FICEI%20INSIEME%20PER%20LA%20PRIMA%20CER%20IN%20ITALIA%20DEDICATA%20ALLE%20AZIENDE%20DELL%E2%80%99AREA%20DI%20SVILUPPO%20INDUSTRIALE%20DI%20BUCCINO" title="PrintFriendly" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fenel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino%2F&#038;title=ENEL%20X%20E%20FICEI%20INSIEME%20PER%20LA%20PRIMA%20CER%20IN%20ITALIA%20DEDICATA%20ALLE%20AZIENDE%20DELL%E2%80%99AREA%20DI%20SVILUPPO%20INDUSTRIALE%20DI%20BUCCINO" data-a2a-url="https://www.costozero.it/enel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino/" data-a2a-title="ENEL X E FICEI INSIEME PER LA PRIMA CER IN ITALIA DEDICATA ALLE AZIENDE DELL’AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DI BUCCINO"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/enel-x-e-ficei-insieme-per-la-prima-cer-in-italia-dedicata-alle-aziende-dellarea-di-sviluppo-industriale-di-buccino/">ENEL X E FICEI INSIEME PER LA PRIMA CER IN ITALIA DEDICATA ALLE AZIENDE DELL’AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DI BUCCINO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>RINNOVABILI E AUTOPRODUZIONE, IL SÌ DELLE IMPRESE</title>
		<link>https://www.costozero.it/rinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese/</link>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2023 14:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[autoconsumo]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[cer]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[velleda virno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.costozero.it/?p=10518</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ottima opportunità quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili ma vanno snelliti gli iter autorizzativi e garantiti gli allacciamenti alla rete nazionale &#160; La sfida della sostenibilità riguarda il nostro presente e il nostro futuro, in modo trasversale. In quest’ottica il tema del consumo dell’energia è cruciale e da qui anche l’interesse di Confindustria per le Comunità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/rinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese/">RINNOVABILI E AUTOPRODUZIONE, IL SÌ DELLE IMPRESE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-10519" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy.jpg" alt="" width="438" height="292" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/energy-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 438px) 100vw, 438px" />Ottima opportunità quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili ma vanno snelliti gli iter autorizzativi e garantiti gli allacciamenti alla rete nazionale</strong><span id="more-10518"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La sfida della sostenibilità riguarda il nostro presente e il nostro futuro, in modo trasversale. In quest’ottica il tema del consumo dell’energia è cruciale e da qui anche l’interesse di Confindustria per le Comunità Energetiche Rinnovabili. Quali benefici potrebbero esserci per le imprese con la loro costituzione?</strong></p>
<p>Con l’aumento della popolazione mondiale è cresciuto ovviamente anche il fabbisogno e il consumo di energia, ma con modalità ben differenti da un paese all’altro, modalità che devono oggi tener conto dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che impone di ridurre drasticamente l’utilizzo di combustibili fossili e fornire a tutti l’accesso a un’energia pulita in quantità sufficiente ai bisogni, accelerando sul ricorso alle rinnovabili in tutti i settori. In questo solco, la crisi energetica che ha investito l’Europa negli ultimi mesi sta velocizzando la diffusione delle fonti rinnovabili, tanto che- stando ai numeri dell’Agenzia internazionale dell’energia &#8211; la crescita della capacità globale raddoppierà nei prossimi cinque anni. Non solo. In questi mesi abbiamo imparato &#8211; a spese di molte attività industriali andate in affanno &#8211; quanto sia fondamentale essere autosufficienti nella produzione di energia. Finora siamo stati dipendenti ma, sfruttando acqua, sole, vento e rifiuti, il nostro Paese potrebbe aumentare di molto il proprio livello di autonomia energetica. Vanno in questa direzione le Cer, che potrebbero rivelarsi davvero una delle chiavi di volta per attuare un processo di transizione energetica vantaggioso. Le CER, ottimizzando l’utilizzo dell’energia rinnovabile condividendola nel territorio in cui è generata, possono rappresentare un modello di produzione energetica esemplare perché sostenibile a tutto tondo.</p>
<p>Vanno però ancora snelliti gli iter autorizzativi e garantiti e accelerati gli allacciamenti alla rete nazionale. Il movimento che si è creato attorno a questi sistemi, in ogni caso, è incoraggiante, così come lo sarebbe il superamento di discussioni ideologiche sul tema energia, oggi fuori del tempo.</p>
<p><strong>La sostenibilità conviene anche oltre il conto economico. Dal suo osservatorio ritiene che le aziende abbiano colto la desiderabilità di questa grande trasformazione in atto?<img class=" wp-image-10520 alignright" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/4.png" alt="" width="209" height="219" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/4.png 483w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2023/01/4-286x300.png 286w" sizes="(max-width: 209px) 100vw, 209px" /><br />
</strong></p>
<p>Sì, in molti hanno oramai compreso i vantaggi derivanti dalle scelte sostenibili. C’è ancora molto da fare, ma le aziende hanno oramai chiaro che, nel lungo termine, conviene operare scelte che generino valore aumentando al contempo l’efficienza delle attività e dei processi aziendali.</p>
<p>La crisi energetica e il conseguente aumento delle bollette, ad esempio, ci hanno mostrato quanto le rinnovabili possano rivelarsi competitive e maggiormente convenienti rispetto ad altre fonti di energia.</p>
<p>Oltre a garantire un posizionamento strategico, una maggiore efficienza interna, una migliore reputazione, essere un&#8217;azienda sostenibile significa anche ottenere vantaggi economici diretti.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Frinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese%2F&amp;linkname=RINNOVABILI%20E%20AUTOPRODUZIONE%2C%20IL%20S%C3%8C%20DELLE%20IMPRESE" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Frinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese%2F&amp;linkname=RINNOVABILI%20E%20AUTOPRODUZIONE%2C%20IL%20S%C3%8C%20DELLE%20IMPRESE" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Frinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese%2F&amp;linkname=RINNOVABILI%20E%20AUTOPRODUZIONE%2C%20IL%20S%C3%8C%20DELLE%20IMPRESE" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Frinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese%2F&amp;linkname=RINNOVABILI%20E%20AUTOPRODUZIONE%2C%20IL%20S%C3%8C%20DELLE%20IMPRESE" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_printfriendly" href="https://www.addtoany.com/add_to/printfriendly?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Frinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese%2F&amp;linkname=RINNOVABILI%20E%20AUTOPRODUZIONE%2C%20IL%20S%C3%8C%20DELLE%20IMPRESE" title="PrintFriendly" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Frinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese%2F&#038;title=RINNOVABILI%20E%20AUTOPRODUZIONE%2C%20IL%20S%C3%8C%20DELLE%20IMPRESE" data-a2a-url="https://www.costozero.it/rinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese/" data-a2a-title="RINNOVABILI E AUTOPRODUZIONE, IL SÌ DELLE IMPRESE"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/rinnovabili-e-autoproduzione-il-si-delle-imprese/">RINNOVABILI E AUTOPRODUZIONE, IL SÌ DELLE IMPRESE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>SUPERARE IL LIMITE DI 1MWH NELLE AREE ASI</title>
		<link>https://www.costozero.it/superare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi/</link>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2022 09:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio visconti]]></category>
		<category><![CDATA[cer]]></category>
		<category><![CDATA[comunità energetiche rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio asi]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[manovra 2023]]></category>
		<category><![CDATA[piero de luca]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[zes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.costozero.it/?p=10481</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una comunità che si insinua in un’area industriale gode di un ambito circoscritto in cui insistono più operatori prosumer che possono beneficiare anche delle infrastrutture già presenti, come sottoservizi e cavidotti per implementare l’impiantistica &#160; L’Asi Salerno ha proposto lo strumento delle CER, insieme con altri partner tra cui Confindustria, al momento in due territori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/superare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi/">SUPERARE IL LIMITE DI 1MWH NELLE AREE ASI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft wp-image-10482" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili.jpg" alt="" width="444" height="296" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnovabili-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 444px) 100vw, 444px" />Una comunità che si insinua in un’area industriale gode di un ambito circoscritto in cui insistono più operatori prosumer che possono beneficiare anche delle infrastrutture già presenti, come sottoservizi e cavidotti per implementare l’impiantistica</strong></p>
<p><span id="more-10481"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’<span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.asisalerno.it/">Asi Salerno</a></span> ha proposto lo strumento delle CER, insieme con altri partner tra cui Confindustria, al momento in due territori di sua pertinenza: Battipaglia e Buccino. Che riscontro sta avendo e quali saranno le caratteristiche della CER che ha in mente?</strong></p>
<p>Il caro bollette sta mettendo a dura prova famiglie e imprese, generando una crisi senza precedenti che non sappiamo quanto potrà durare. Per questo, sarebbe importante istituire nelle aree industriali delle Comunità Energetiche Rinnovabili, capaci non solo di affrancare cittadini e imprese dalle fonti fossili, ma anche di rafforzare il sistema industriale e creare occasione di lavoro e comunità. I soggetti coinvolti in una CER possono infatti condividere l’energia, riducendo i costi in bolletta, migliorare l’impatto ambientale e accedere agli incentivi, al momento monchi però dei decreti attuativi. Stiamo ricevendo riscontri entusiastici, in particolare a Buccino, tanto che il progetto è ormai in fase avanzata grazie alle interlocuzioni con <strong>Enel X</strong> che vorrebbe farsi carico &#8211; tra l’altro &#8211; di uno studio preliminare e formulare la sua proposta di realizzazione della CER. A Battipaglia, invece, siamo più indietro. Attualmente tutte le CER, fatta esclusione per quelle in governo alle Autorità Portuali, possono coinvolgere singoli impianti ciascuno di potenza non superiore 1 MWh. La potenza “permessa”, insieme con la mancanza del decreto attuativo che fissa il quadro normativo definitivo sulle CER, sono due grosse limitazioni che ci auguriamo vengano presto superate. Si pone l’obiettivo di farlo la proposta dell’onorevole <strong>Piero De Luca</strong> presentata in Parlamento, in virtù della quale i consorzi di sviluppo industriale come il nostro possono farsi promotori dell&#8217;istituzione di comunità energetiche rinnovabili, per impianti superiori a <strong>1 MWH</strong>, nelle aree industriali di loro competenza, esattamente al pari delle Autorità portuali. Ci auguriamo venga accolta senza ulteriori perdite di tempo. I vantaggi derivanti sarebbero notevoli. Una comunità che si insinua in un’area industriale gode di un ambito circoscritto in cui insistono più operatori prosumer che possono beneficiare anche delle infrastrutture già presenti, come sottoservizi e cavidotti per implementare l’impiantistica. L’obiettivo finale non è di poco conto: garantire autosufficienza energetica a imprese e collettività.</p>
<p><strong>Come si trova un punto di equilibrio tra gli interessi di tutti i soggetti coinvolti?<img class="alignright wp-image-10483" title="Antonio Visconti, presidente Consorzio Asi Salernoe FICEI" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/3.png" alt="" width="257" height="267" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/3.png 766w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/3-289x300.png 289w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/3-600x623.png 600w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" /></strong></p>
<p>Pensando ai molteplici vantaggi. Oltre a quello ambientale, aderendo a una CER ciascuno massimizza i benefici del proprio impianto da energia rinnovabile e, in più, i costi complessivi si riducono per effetto di economia di scala e degli incentivi previsti. Al momento solo la burocrazia, come spesso accade, potrebbe disincentivare questa scelta.</p>
<p><strong>Passando ad altro ma restando in tema di sviluppo delle imprese, a che punto siamo con le ZES?</strong></p>
<p>Molto dipenderà anche dalla versione definitiva della Manovra 2023. Le ZES in Campania rappresentano un’occasione concreta di rilancio strutturale e competitivo per cui è fondamentale che le misure agevolative previste siano non solo prorogate, ma rafforzate. Indispensabile è inoltre completare la semplificazione normativa per rendere davvero più attrattivo investire nel nostro Mezzogiorno che chiede sviluppo, non assistenzialismo.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fsuperare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi%2F&amp;linkname=SUPERARE%20IL%20LIMITE%20DI%201MWH%20NELLE%20AREE%20ASI" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fsuperare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi%2F&amp;linkname=SUPERARE%20IL%20LIMITE%20DI%201MWH%20NELLE%20AREE%20ASI" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fsuperare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi%2F&amp;linkname=SUPERARE%20IL%20LIMITE%20DI%201MWH%20NELLE%20AREE%20ASI" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fsuperare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi%2F&amp;linkname=SUPERARE%20IL%20LIMITE%20DI%201MWH%20NELLE%20AREE%20ASI" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_printfriendly" href="https://www.addtoany.com/add_to/printfriendly?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fsuperare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi%2F&amp;linkname=SUPERARE%20IL%20LIMITE%20DI%201MWH%20NELLE%20AREE%20ASI" title="PrintFriendly" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fsuperare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi%2F&#038;title=SUPERARE%20IL%20LIMITE%20DI%201MWH%20NELLE%20AREE%20ASI" data-a2a-url="https://www.costozero.it/superare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi/" data-a2a-title="SUPERARE IL LIMITE DI 1MWH NELLE AREE ASI"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/superare-il-limite-di-1mwh-nelle-aree-asi/">SUPERARE IL LIMITE DI 1MWH NELLE AREE ASI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Il volto dell’industria ecologica, sicura e sostenibile</title>
		<link>https://www.costozero.it/il-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile/</link>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 14:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[batterie di sabbia]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[cer]]></category>
		<category><![CDATA[comunità energetiche rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[decarbonizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[letizia magaldi]]></category>
		<category><![CDATA[magaldi green energy]]></category>
		<category><![CDATA[Magaldi Thermal Energy Storage (MGTES)]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[transizione energetica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.costozero.it/?p=10466</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’impianto realizzato presso la sede di Buccino, comune in cui si vuole insediare una CER, permette alle aziende di affrancarsi dalla dipendenza da gas per la generazione di calore elettrificando e decarbonizzando i processi produttivi. Ce ne parla Letizia Magaldi, vicepresidente Magaldi Green Energy La Magaldi è stata coinvolta come azienda fornitrice nella costituenda CER [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/il-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile/">Il volto dell’industria ecologica, sicura e sostenibile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-10467" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia.jpg" alt="" width="449" height="299" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/letizia-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 449px) 100vw, 449px" />L’impianto realizzato presso la sede di Buccino, comune in cui si vuole insediare una CER, permette alle aziende di affrancarsi dalla dipendenza da gas per la generazione di calore elettrificando e decarbonizzando i processi produttivi. Ce ne parla Letizia Magaldi, vicepresidente Magaldi Green Energy</strong><span id="more-10466"></span></p>
<p><strong>La <a href="https://www.magaldi.com/it/magaldi-green-energy-srl" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000080;">Magaldi</span> </a>è stata coinvolta come azienda fornitrice nella costituenda CER che interesserà il comune di Buccino. Quali caratteristiche avrà l’impianto di generazione di energia rinnovabile che metterete in campo?</strong></p>
<p>Il sistema <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.magaldi.com/it/applicazioni/mgtes-magaldi-green-thermal-energy-storage" target="_blank" rel="noopener">MGTES &#8211; Magaldi Green Thermal Energy Storage</a></span></strong> sviluppa una tecnologia di accumulo basata su un letto di sabbia fluidizzato, alimentato esclusivamente da energie rinnovabili. Il sistema può essere caricato con energia elettrica e termica in eccesso riuscendo a immagazzinarla per giorni, fino a settimane, con perdite molto limitate, per poi rilasciarla (Long Duration Energy Storage) quando il sole o il vento non sono disponibili. Il sistema libera energia termica on demand ad alta temperatura, fino a 400°, secondo le esigenze dell’utenza industriale, con una efficienza di ciclo globale prossima al 90/95%. In questo modo il sistema permette di immagazzinare energia rinnovabile intermittente e di rilasciare in continuo 24h energia termica verde per i consumi industriali. Inoltre, la nostra tecnologia MGTES è interamente Made in Italy ed è coperta da brevetto europeo e mondiale. L’impianto ha una vita utile di 30 anni ed è a impatto zero perché utilizza solo materiali completamente riutilizzabili come sabbia silicea e acciaio.<img class="alignright wp-image-10468" title="Magaldi Thermal Energy Storage (MGTES)" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/7.png" alt="" width="347" height="325" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/7.png 666w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/7-300x281.png 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/7-600x561.png 600w" sizes="(max-width: 347px) 100vw, 347px" /></p>
<p><strong>Il vostro impianto potrebbe essere coinvolto in un prossimo futuro in altri progetti?</strong></p>
<p>L’impianto realizzato presso la sede di Buccino è studiato per utilizzi di tipo industriale quindi replicabile e idoneo per altri usi di tipo commerciale e industriale. MGTES genera vapore a temperature elevate, a partire dai 120-400 gradi, necessarie alle industrie energivore come carta, food &amp; beverage, chimica e plastica. Il sistema acquisisce energia elettrica rinnovabile da impianti dedicati o da rete e rilascia energia termica ad alta temperatura 24h/7, in un range tra 120° e 400°, nella forma di calore o vapore di processo secondo le esigenze dell’utenza industriale. Soluzioni di stoccaggio termico come quella rappresentata dal sistema MGTES, in accoppiamento a fonti rinnovabili, permettono di affrancarsi dalla dipendenza da gas per la generazione di calore elettrificando e decarbonizzando i processi produttivi. La costituenda CER di Buccino rappresenta un contesto territoriale idoneo per posizionarsi come “Eco-Industrial Park” in ottica di economia circolare e di ecologia industriale. Producendo e consumando energia rinnovabile in un’area industriale si determinano vantaggi ambientali, economici e sociali sia per le aziende che per i piccoli consumatori.</p>
<p>Ci auguriamo di poter diffondere questa visione in altre regioni italiane per promuovere un modello funzionante fatto di comunità di servizi e di manifattura in grado di sviluppare un sistema di collaborazione industriale per raggiungere benefici sociali, ambientali ed economici superiori a quelli possibili come singola azienda.</p>
<p><strong>Nel quadro della transizione ecologica le tecnologie di accumulo termico quali vantaggi offrono?</strong></p>
<p>Un sistema come MGTES, oltre a rendere le fonti rinnovabili, che per loro natura sono intermittenti, continue, offre grandi capacità di accumulo termico (fino all’ordine dei GWh); elevata efficienza termica; tempi di risposta rapidi; generazione in continuo di calore rinnovabile, stabilità del costo dell’energia, nessun impatto ambientale grazie all’impiego di materiali naturali. I sistemi di stoccaggio di energia termica assumono una rilevanza ancora più significativa se si considera che i processi industriali dipendono in gran parte da energia prodotta da calore. Da uno dei più recenti rapporti globali sui consumi energetici (International Energy Agency 2020) emerge, per esempio, che il 74% della domanda di energia per l&#8217;industria è usata per produrre calore e vapore e che il 90% di questa energia proviene ancora da fonti come carbone, petrolio e gas.</p>
<p>La possibilità di garantire una produzione interamente sostenibile dei processi industriali ad elevato consumo energetico legato alla produzione di calore è anche per questo una delle sfide centrali verso la decarbonizzazione. Ricordiamo che la transizione energetica si deve completare entro il 2050. Ciò significa non solo sostituire il petrolio con le rinnovabili ma cambiare il modello produttivo e finanziario per portare un cambiamento vero e radicale della società e del territorio. Il nuovo modello energetico, basandosi sui principi dell’economia condivisa e circolare, è anche in grado di influenzare i rapporti sociali con un modello più umano e solidale. Le comunità energetiche nascono in questo contesto e rappresentano un nuovo modello che non è ad alta densità di consumo, ma di condivisione dei beni primari, il che si traduce in una maggior responsabilità industriale e sociale che promuove anche l’uso coerente e responsabile delle risorse in modo da privilegiare e valorizzare l’identità locale e la sua tutela.</p>
<p>Come Gruppo Magaldi siamo orgogliosi di essere tra i promotori della costituzione della CER di Buccino per contribuire attivamente alla promozione dell’industria ecologica, sicura e sostenibile in Italia.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile%2F&amp;linkname=Il%20volto%20dell%E2%80%99industria%20ecologica%2C%20sicura%20e%20sostenibile" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile%2F&amp;linkname=Il%20volto%20dell%E2%80%99industria%20ecologica%2C%20sicura%20e%20sostenibile" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile%2F&amp;linkname=Il%20volto%20dell%E2%80%99industria%20ecologica%2C%20sicura%20e%20sostenibile" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile%2F&amp;linkname=Il%20volto%20dell%E2%80%99industria%20ecologica%2C%20sicura%20e%20sostenibile" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_printfriendly" href="https://www.addtoany.com/add_to/printfriendly?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile%2F&amp;linkname=Il%20volto%20dell%E2%80%99industria%20ecologica%2C%20sicura%20e%20sostenibile" title="PrintFriendly" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fil-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile%2F&#038;title=Il%20volto%20dell%E2%80%99industria%20ecologica%2C%20sicura%20e%20sostenibile" data-a2a-url="https://www.costozero.it/il-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile/" data-a2a-title="Il volto dell’industria ecologica, sicura e sostenibile"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/il-volto-dellindustria-ecologica-sicura-e-sostenibile/">Il volto dell’industria ecologica, sicura e sostenibile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>DECARBONIZZAZIONE, ELETTRIFICAZIONE E DIGITALIZZIONE: I TRE PILLAR DI ENEL</title>
		<link>https://www.costozero.it/decarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel/</link>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 12:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[cer]]></category>
		<category><![CDATA[decarbonizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[elettrificazione]]></category>
		<category><![CDATA[enel x]]></category>
		<category><![CDATA[pillar]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[roberto marconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.costozero.it/?p=10460</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;impegno del Gruppo per rendere ogni comunità energetica un vero&#160;e proprio ecosistema efficiente e sostenibile. Ne parliamo con Roberto Marconi,&#160;Key Account Manager Flexibility Solutions Enel X Italia &#160; Ingegner Marconi, complice la fame energetica e lo slancio del PNRR nel favorire la diffusione delle modalità di autoproduzione e autoconsumo collettivo, le Comunità energetiche rinnovabili cominciano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/decarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel/">DECARBONIZZAZIONE, ELETTRIFICAZIONE E DIGITALIZZIONE: I TRE PILLAR DI ENEL</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft wp-image-10461" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov.jpg" alt="" width="366" height="244" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/rinnov-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 366px) 100vw, 366px" />L&#8217;impegno del Gruppo per rendere ogni comunità energetica un vero&nbsp;e proprio ecosistema efficiente e sostenibile. Ne parliamo con Roberto Marconi,&nbsp;Key Account Manager Flexibility Solutions Enel X Italia</strong><span id="more-10460"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingegner Marconi, complice la fame energetica e lo slancio del PNRR nel favorire la diffusione delle modalità di autoproduzione e autoconsumo collettivo, le Comunità energetiche rinnovabili cominciano a diffondersi anche nel nostro Paese.&nbsp;Ma cosa sono le Cer e quali sono i vantaggi di aderire a una comunità energetica per cittadini e imprese?</strong></p>
<p>Grazie al recepimento della Direttiva Europea RED II (2018/2001/UE), anche in Italia è possibile sviluppare modelli associativi tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e PMI che decidono di unire i propri sforzi con l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia da fonti rinnovabili su scala locale. Le CER stimoleranno l’autonomia energetica e la <strong>decarbonizzazione</strong> delle aree industriali, riducendo il costo energetico e rendendo sempre più sostenibile l’uso della rete elettrica locale. È importante infatti che tutta l’energia rinnovabile prodotta dagli impianti interni alla CER sia consumata contemporaneamente, così da minimizzare gli impatti sulla rete elettrica e massimizzare l’incentivo ricevuto. In sintesi, quindi i vantaggi si riassumono in:</p>
<ul>
<li><strong>Economici &#8211; gli incentivi per l’energia prodotta e autoconsumata creano un “reddito energetico” da redistribuire;</strong></li>
<li><strong>Ambientali &#8211; riduzione della CO2 e annullamento delle perdite di rete;</strong></li>
<li><strong>Sociali &#8211; l’aggregazione sociale stimola i partecipanti alla condivisione rivolta alla sostenibilità urbana, diventando così protagonisti della transizione energetica.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Qual è la differenza tra sistemi di autoconsumo e una CER?</strong></p>
<p>Il sistema di autoconsumo collettivo premia il comune interesse di utenze collocate tutte in un unico edificio, si presta quindi ad avere benefici limitati dalle effettive capacità di generazione e consumo al di sotto di un unico tetto. La Comunità energetica rinnovabile, invece, estende questo confine fino a tutto il territorio coperto dalla stessa cabina elettrica primaria, permettendo quindi di disporre di un portafoglio di utenze differenziato e soprattutto di capacità di generazione rinnovabile più ampia.</p>
<p><strong>Enel ha una grossa tradizione nelle rinnovabili ma, nello specifico, qual è il ruolo di Enel X in una Comunità Energetica Rinnovabile tipo?<img class="alignright wp-image-10462" title="Roberto Marconi, Key Account Manager Flexibility Solutions Enel X Italia" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/5.png" alt="Roberto Marconi" width="272" height="282" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/5.png 621w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/5-290x300.png 290w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2022/12/5-600x621.png 600w" sizes="(max-width: 272px) 100vw, 272px" /></strong></p>
<p>Enel X, che ha da sempre l’obiettivo di velocizzare l’innovazione e guidare la transizione energetica, si pone come importante acceleratore del processo di diffusione delle comunità energetiche rinnovabili. Possiamo offrire ai soggetti interessati le soluzioni e i servizi per dar vita e far crescere in modo virtuoso la comunità energetica: dalla realizzazione degli impianti fotovoltaici alla creazione e gestione tecnico/economica della comunità stessa, dal monitoraggio dello stato di servizio della comunità agli stimoli all’elettrificazione dei consumi attraverso tecnologie efficienti (pompe di calore, piani cottura a induzione ecc.) e piattaforme digitali. Per rendere ogni comunità energetica un vero e proprio ecosistema efficiente e sostenibile.</p>
<p><strong>La burocrazia pesa molto nell’avvio di una CER?</strong></p>
<p>Il modello necessita di una particolare attenzione e conoscenza di dettaglio della materia, in modo da poterne assicurare l’avvio e la corretta gestione per gli interi 20 anni di vita. Enel X offre la migliore expertise in tal senso, derivante dai diversi progetti che stiamo studiando in Italia e all’Estero.</p>
<p><strong>Il limite dei 1000 kilowatt di produzione massima non è un freno allo sviluppo delle comunità energetiche tra imprese?</strong></p>
<p>La forte propensione alla elettrificazione dei consumi richiederà, in un futuro ormai prossimo, importanti quantità di energia rinnovabile, soprattutto nelle vicinanze di aree industriali, per questo il limite ad 1MW per ciascun impianto potrebbe non essere il miglior risultato per la minimizzazione dei costi di realizzazione.</p>
<p><strong>Quali regole tecniche sono necessarie per calibrare bene gli impianti perché produzione e consumo si equivalgano o quasi?</strong></p>
<p>Lo scopo della CER è la “socializzazione” della produzione e del consumo di energia rinnovabile locale quindi, fondamentale, sarà lo sviluppo della sua capacità generativa in risposta ai fabbisogni energetici sottostanti: nessun kWh dovrà essere prodotto senza che ci sia un utente ad attenderlo.La CER di Enel X deve essere vista come vivente, nasce con un suo progetto “ancora” e si sviluppa massimizzando gli sforzi di tutti coloro che manifestano il loro interesse, anche in tempi diversi!</p>
<p><strong>In Sardegna avete portato a compimento un importante progetto. È un modello ideale e scalabile quello realizzato?</strong></p>
<p>Le CER si rivolgono, tra l’altro, anche alle PA, così da rendere “sociale” l’energia che può essere generata attraverso le superfici nella loro disponibilità, aumentando il contrasto alla povertà energetica e sviluppando un supporto alle attività imprenditoriali del luogo. Il caso Sardegna si inserisce proprio in questo contesto; per Enel è ulteriore motivo di orgoglio perché sta investendo molto nel progetto Sardinia Isola Verde, che mira a renderla la prima regione Carbon Neutral di Italia.</p>
<p><strong>Green e digitale offriranno nei prossimi anni nuovi spazi di occupazione. Anche le CER possono creare nuovo lavoro?</strong></p>
<p>Assolutamente sì! La transizione energetica in Enel viene declinata secondo 3 pillars: Decarbonizzazione, Elettrificazione e Digitalizzazione; riteniamo quindi che il futuro sostenibile di questo Paese, come per l’intero pianeta, non potrà prescindere dalle skill innovative che le nuove generazioni saranno capaci di iniettare nel mondo del lavoro.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fdecarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel%2F&amp;linkname=DECARBONIZZAZIONE%2C%20ELETTRIFICAZIONE%20E%20DIGITALIZZIONE%3A%20I%20TRE%20PILLAR%20DI%20ENEL" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fdecarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel%2F&amp;linkname=DECARBONIZZAZIONE%2C%20ELETTRIFICAZIONE%20E%20DIGITALIZZIONE%3A%20I%20TRE%20PILLAR%20DI%20ENEL" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fdecarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel%2F&amp;linkname=DECARBONIZZAZIONE%2C%20ELETTRIFICAZIONE%20E%20DIGITALIZZIONE%3A%20I%20TRE%20PILLAR%20DI%20ENEL" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fdecarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel%2F&amp;linkname=DECARBONIZZAZIONE%2C%20ELETTRIFICAZIONE%20E%20DIGITALIZZIONE%3A%20I%20TRE%20PILLAR%20DI%20ENEL" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_printfriendly" href="https://www.addtoany.com/add_to/printfriendly?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fdecarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel%2F&amp;linkname=DECARBONIZZAZIONE%2C%20ELETTRIFICAZIONE%20E%20DIGITALIZZIONE%3A%20I%20TRE%20PILLAR%20DI%20ENEL" title="PrintFriendly" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.costozero.it%2Fdecarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel%2F&#038;title=DECARBONIZZAZIONE%2C%20ELETTRIFICAZIONE%20E%20DIGITALIZZIONE%3A%20I%20TRE%20PILLAR%20DI%20ENEL" data-a2a-url="https://www.costozero.it/decarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel/" data-a2a-title="DECARBONIZZAZIONE, ELETTRIFICAZIONE E DIGITALIZZIONE: I TRE PILLAR DI ENEL"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it/decarbonizzazione-elettrificazione-e-digitalizzione-i-tre-pillar-di-enel/">DECARBONIZZAZIONE, ELETTRIFICAZIONE E DIGITALIZZIONE: I TRE PILLAR DI ENEL</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.costozero.it">Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
	</channel>
</rss>
