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	<title>green economy &#8211; Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero &#8211; Confindustria Salerno</title>
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	<description>Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno - Assindustria Salerno Service s.r.l. via Madonna di Fatima, 194 - 84129 Salerno</description>
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		<title>Sculture solidali in EPS: aperte le iscrizioni al primo Oscar del Polistirolo</title>
		<link>https://www.costozero.it/sculture-solidali-in-eps-aperte-le-iscrizioni-al-primo-oscar-del-polistirolo/</link>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Dieci talenti si contenderanno il premio del concorso firmato Pimagica Model Foundation e Isolkappa. L’opera più bella sarà donata al reparto pediatrico del Policlinico Gemelli Sono aperte le candidature per la prima edizione dell’Oscar del Polistirolo, il contest nazionale dedicato agli scultori e agli artisti che lavorano il polistirene espanso sinterizzato, ideato da Pimagica Model [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-13952" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps.png" alt="" width="431" height="287" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps.png 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps-300x200.png 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps-768x512.png 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps-600x400.png 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps-360x240.png 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/09/eps-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 431px) 100vw, 431px" />Dieci talenti si contenderanno il premio del concorso firmato Pimagica Model Foundation e Isolkappa. L’opera più bella sarà donata al reparto pediatrico del Policlinico Gemelli</strong><span id="more-13951"></span></p>
<p>Sono aperte le candidature per la prima edizione dell’<strong>Oscar del Polistirolo</strong>, il contest nazionale dedicato agli scultori e agli artisti che lavorano il polistirene espanso sinterizzato, ideato da <strong>Pimagica Model Foundation</strong> con <strong>Isolkappa Main Partner</strong>. Un progetto che mette l’arte al centro di un percorso di responsabilità sociale e condivisione di valori, trasformando la creatività in un gesto concreto di vicinanza.</p>
<p>Il cuore dell’iniziativa è infatti la destinazione dell’opera selezionata, che sarà donata al reparto di <strong>Pediatria Oncologica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma</strong>. Una scultura pensata per portare colore e bellezza in un luogo di cura e lasciare un segno tangibile di attenzione ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie.</p>
<p>Il progetto si sviluppa in collaborazione con <strong>Medicinema Italia ETS</strong>, realtà impegnata nell’integrazione delle arti visive nei percorsi terapeutici e nell’umanizzazione degli spazi ospedalieri.</p>
<p><strong>“Vivere a colori: il mondo animale”: dall’EPS all’opera d’arte</strong></p>
<p>Il tema della prima edizione è <strong>“Vivere a colori: il mondo animale”</strong>; tra le candidature – da inviare entro il 10 settembre – saranno selezionati da una giuria <strong>dieci artisti</strong>, chiamati a interpretarlo attraverso la realizzazione di opere originali interamente in EPS.</p>
<p>La scelta del <strong>polistirene espanso sinterizzato</strong> è parte integrante del progetto. Composto per il <strong>98% da aria</strong>, leggero, versatile e facilmente lavorabile, l’EPS offre molteplici possibilità espressive e si presta alla creazione di sculture e scenografie anche di grandi dimensioni. Un materiale conosciuto soprattutto per le sue <strong>applicazioni tecniche </strong>diventa così, attraverso il lavoro e la creatività degli artisti, uno strumento capace di esprimere arte e solidarietà.</p>
<p>È su questo terreno che si inserisce naturalmente il ruolo di <strong>Isolkappa</strong>, Main Partner dell’Oscar del Polistirolo. L’azienda mette a disposizione del progetto il proprio know-how maturato nella lavorazione e nell’innovazione dell’EPS, affiancando alla competenza industriale una visione della <strong>responsabilità sociale d’impresa</strong>.</p>
<p>L’Oscar nasce quindi dall’incontro tra <strong>la conoscenza del materiale, il talento degli artisti e una finalità solidale concreta</strong>.</p>
<p>L’appuntamento conclusivo è fissato per il <strong>3 dicembre 2026</strong>, presso l’<strong>Industrial Innovation Hub di Isolkappa a Battipaglia (Salerno)</strong>, dove saranno presentate ed esposte le dieci opere finaliste e sarà proclamato l’artista che meglio avrà saputo interpretare lo spirito e i valori dell’Oscar del Polistirolo.</p>
<p>Tutte le informazioni sul progetto, il regolamento e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale <a href="https://www.oscardelpolistirolo.it/?utm_source=chatgpt.com">Oscar del Polistirolo</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nuove regole e opportunità per una filiera più sostenibile</title>
		<link>https://www.costozero.it/nuove-regole-e-opportunita-per-una-filiera-piu-sostenibile/</link>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Fasolino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio ecoem tessile]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Necessaria una regolamentazione che stabilisca chiaramente quali capi possano essere rimessi sul mercato e con quali requisiti &#160; Il Consorzio ECOEM Tessile è il nuovo protagonista dell&#8217;innovazione sostenibile in Italia. Nato come emanazione del Consorzio ECOEM si propone oggi come interlocutore di riferimento per il settore tessile, abbigliamento e casa, in vista dell&#8217;imminente entrata in [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft wp-image-13877" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino.jpg" alt="" width="461" height="307" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2026/07/fabio_fasolino-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" />Necessaria una regolamentazione che stabilisca chiaramente quali capi possano essere rimessi sul mercato e con quali requisiti</strong><span id="more-13876"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>Consorzio ECOEM Tessile</strong> è il nuovo protagonista dell&#8217;innovazione sostenibile in Italia. Nato come emanazione del Consorzio ECOEM si propone oggi come interlocutore di riferimento per il settore tessile, abbigliamento e casa, in vista dell&#8217;imminente entrata in vigore della normativa sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).</p>
<p>Lo scenario è chiaro: a breve è attesa l&#8217;emanazione del decreto attuativo che disciplinerà la gestione dei RITEM (Rifiuti Tessili e Moda). Le imprese avranno un arco temporale di circa 12-18 mesi per adeguarsi.</p>
<p>Un cambiamento profondo che tocca l&#8217;intero comparto produttivo e distributivo.</p>
<p>Il nostro obiettivo è offrire alle imprese un sistema già rodato e funzionale, evitando loro il peso di dover creare da zero un sistema individuale di gestione, costoso e complesso.</p>
<p>Associarsi ad ECOEM Tessile significa non solo adempiere agli obblighi normativi, ma anche beneficiare di un pacchetto completo di servizi: iscrizione al Registro Nazionale produttori tessili, tenuta dei registri, dichiarazioni annuali, tracciabilità e certificazioni. Diamo garanzie e strumenti anche ai più piccoli produttori, che altrimenti si troverebbero schiacciati da un&#8217;insostenibile burocrazia. L&#8217;intento del legislatore è quello di introdurre un sistema virtuoso per rispettare i nuovi regolamenti UE che impongono una raccolta domestica per paese di 30 Kg pro-capite.</p>
<p>Le nuove regole e imposte non sono semplici complicazioni per le aziende, ma lo strumento per ordinare un settore ancora informale. Il tessile, pur essendo avanti nel riutilizzo rispetto ad altri comparti, non è infatti ancora normato.Oggi nessuno sa davvero quanti capi vengono riutilizzati, quanti trattati, quanti diventano rifiuto. Eppure, ogni giorno si vedono indumenti usati che passano dalla raccolta comunale ai mercatini senza controllo.</p>
<p>Il nuovo decreto andrà a colmare questo vuoto, distinguendo con chiarezza tra pre-consumo e post-consumo, tracciando il percorso del capo e regolando l&#8217;accesso al riutilizzo. Il cambio di paradigma rappresenta un&#8217;enorme opportunità, non solo ambientale ma anche industriale e sociale. Questa nuova filiera genererà occupazione, micro-logistica territoriale, nuovi impianti specializzati, innescando valore condiviso e sostenibilità a lungo termine.</p>
<p>É necessaria oramai una regolamentazione che stabilisca chiaramente quali capi possano essere rimessi sul mercato e con quali requisiti.</p>
<p>Il decreto del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica relativo all&#8217;introduzione dell&#8217;EPR (Extended Producer Responsibility), interesserà le imprese della filiera, con particolare riferimento a chi produce, importa o distribuisce abbigliamento, calzature prodotti tessili per la casa ed industriali, introducendo nuovi adempimenti legati alla gestione del fine vita degli stessi. Il tessile sta per entrare in una nuova era di trasparenza, tracciabilità e responsabilità ambientale. In questo scenario, il Consorzio ECOEM Tessile rappresenta un&#8217;infrastruttura già pronta, esperta e affidabile, capace di supportare le imprese nel cambiamento e di generare, allo stesso tempo, valore ambientale, economico e sociale. Un partner strategico per chi vuole trasformare l&#8217;obbligo normativo in un&#8217;occasione di crescita e innovazione.</p>
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		<title>LA DORIA: doppio investimento green PER LA BIODIVERSITÀ E LA COMUNITÀ</title>
		<link>https://www.costozero.it/la-doria-doppio-investimento-green-per-la-biodiversita-e-la-comunita/</link>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 11:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>L’iniziativa, che si inserisce nella Campagna nazionale Mosaico Verde di AzzeroCO2 e Legambiente, ha portato alla messa a dimora di un totale di 500 piante con l&#8217;obiettivo di rigenerare e potenziare il capitale naturale del territorio &#160; Si è concluso ad Angri un doppio intervento di rigenerazione ambientale che ha portato al ripristino di un&#8217;area [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><img class="alignleft  wp-image-13390" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria.jpg" alt="" width="406" height="271" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/12/ladoria-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 406px) 100vw, 406px" />L’iniziativa, che si inserisce nella Campagna nazionale Mosaico Verde di AzzeroCO<sub>2</sub> e Legambiente, ha portato alla messa a dimora di un totale di 500 piante con l&#8217;obiettivo di rigenerare e potenziare il capitale naturale del territorio</strong></em><span id="more-13383"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è concluso ad Angri un doppio intervento di rigenerazione ambientale che ha portato al <strong>ripristino di un&#8217;area umida peri-urbana di 8.000 mq a nord della città</strong> e alla creazione di una <strong>barriera verde antinquinamento</strong> presso <strong>il III Circolo Didattico Plesso di Taverna</strong>. L&#8217;iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di<strong> La Doria </strong>– primario gruppo europeo nella fornitura di specialità italiane private label tra cui pomodoro, sughi pronti, legumi e pasta – e realtà di riferimento per il territorio, e si inserisce nell&#8217;ambito di <strong>Mosaico Verde</strong>, la campagna nazionale per il recupero degli ecosistemi terrestri e acquatici, la rigenerazione ambientale e la forestazione di aree verdi promossa da <strong>AzzeroCO<sub>2</sub></strong> e <strong>Legambiente</strong>.</p>
<p>Il progetto si è inizialmente concentrato sull’<strong>area umida</strong>, un ecosistema di grande valore il cui potenziale ecologico era limitato dalla presenza di un fitto canneto. L&#8217;obiettivo è stato quello di <strong>trasformare</strong> questo spazio <strong>in un habitat più complesso e resiliente</strong>.</p>
<p>La prima fase dei lavori ha previsto la <strong>rimozione del canneto</strong> e <strong>il ripristino dell’invaso naturale</strong>, ponendo le basi per la rinascita di un ambiente più ricco e diversificato. Successivamente, sono state <strong>messe a dimora 400 piante autoctone</strong>, come il <strong>pioppo cipressino</strong>, per la rigenerazione dell’area. A questo intervento si aggiungerà, in un secondo momento, un progetto del Comune che prevede l&#8217;installazione di elementi di arredo urbano per rendere questo spazio fruibile ai cittadini.</p>
<p>Il ripristino della zona umida genererà importanti benefici per il territorio, con impatti positivi su più fronti. Innanzitutto, l&#8217;area potrà diventare, con il tempo, un <strong>hotspot di biodiversità</strong>: le zone umide sono infatti habitat che presentano una notevole ricchezza di specie vegetali e animali. In secondo luogo, contribuirà alla <strong>mitigazione del cambiamento climatico</strong>, grazie alla capacità di questi ecosistemi di immagazzinare carbonio. Infine, agirà come un <strong>sistema di depurazione naturale per le acque</strong>, la vegetazione e il suolo funzioneranno come un filtro biologico, capace di trattenere sedimenti e inquinanti, migliorando così la qualità delle risorse idriche disponibili.</p>
<p><strong>Cosimo Ferraioli, Sindaco del Comune di Angri,</strong> ha commentato così l’iniziativa: <em>“Quello che era un fitto canneto si sta trasformando in un ecosistema articolato. Parliamo di un&#8217;area che tornerà a svolgere funzioni ecologiche essenziali. La barriera verde presso il III Circolo Didattico Plesso di Taverna, inoltre, risponde a una precisa visione: coniugare qualità ambientale e qualità educativa. I nostri bambini meritano di crescere e studiare in ambienti protetti dall&#8217;inquinamento acustico e atmosferico, dove la natura non è un elemento accessorio ma parte integrante del loro percorso formativo. Ringrazio La Doria per aver confermato il proprio radicamento territoriale con questo importante contributo, e AzzeroCO</em><em>₂</em><em> e Legambiente per la professionalità e la competenza tecnica nell&#8217;attuazione del progetto. Queste 500 piante sono un patrimonio che lasceremo ai futuri concittadini Angresi, un capitale naturale che si moltiplicherà nel tempo, generando benefici ambientali, sociali ed economici per tutta la città”.</em></p>
<p>Parallelamente, sono state messe a dimora <strong>100 nuove piante</strong> <strong>nel giardino della scuola dell’infanzia e primaria di primo grado del III Circolo Didattico Plesso di Taverna</strong>. Le nuove piante, crescendo, andranno a creare uno <strong>schermo naturale per mitigare l&#8217;impatto dell&#8217;inquinamento acustico e ambientale </strong>generato dalla strada adiacente<strong>.</strong></p>
<p>La Doria ha già contribuito alla campagna nazionale Mosaico Verde nel 2023, con un’iniziativa che ha portato alla <strong>messa a dimora di 1000 piante nel territorio campano.</strong></p>
<p><strong>Antonio Ferraioli, Presidente e Amministratore Delegato di La Doria</strong>, ha dichiarato:<br />
<em>“Siamo orgogliosi di aver rinnovato il nostro supporto a Mosaico Verde con questo progetto nel Comune di Angri, portando avanti il nostro impegno concreto a favore della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio. La Doria è legata in modo profondo ad Angri, dove ha le proprie radici e dove continua a investire per creare valore condiviso. Sostenere interventi come questo significa tradurre in azioni tangibili la nostra visione di impresa, da sempre strettamente legata alla sostenibilità ambientale e sociale, contribuendo alla salvaguardia della biodiversità e al miglioramento della qualità della vita della comunità. La rigenerazione degli spazi naturali e la valorizzazione di quelli educativi rappresentano un modo concreto per restituire al territorio parte di ciò che ogni giorno ci offre, in linea con un modello di sviluppo responsabile e di lungo periodo”</em>.</p>
<p>Questo doppio intervento rappresenta un passo concreto verso lo <strong>sviluppo sostenibile della città di Angr</strong>i e <strong>un investimento diretto nella qualità della vita dei suoi cittadini</strong>. <strong>La natura</strong> <strong>diventa così protagonista nel tessuto urbano</strong>, offrendo benefici ecologici tangibili e nuove opportunità di aggregazione per la comunità.</p>
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<p><em>&#8220;Restituire spazio alla natura all&#8217;interno dei territori è una delle sfide più importanti per il nostro futuro. Ogni intervento di rigenerazione è infatti un investimento sulla stabilità degli ecosistemi per renderli più forti e preparati alle sfide ambientali che li attendono&#8221; – </em>ha commentato <strong>Sandro Scollato, Amministratore delegato di AzzeroCO<sub>2</sub></strong>.<em> “Grazie alla partnership con La Doria ad Angri abbiamo ricostituito un pezzo di capitale naturale. Non si tratta di un&#8217;opera statica, ma di un sistema vivente il cui valore ecosistemico è destinato a crescere nel tempo, consolidando la salute dell&#8217;ambiente locale”.</em></p>
<p><em>&nbsp;</em><em>“Questo progetto rappresenta, per la città di Angri, un esempio positivo di coprogettazione, un approccio fondamentale per condividere con i cittadini percorsi di rigenerazione territoriale, in particolare per quelle aree che rischiano una naturale evoluzione verso il degrado</em> – ha dichiarato <strong>Salvatore Abate, presidente del Circolo Legambiente Angri </strong>-. <em>Il nostro obiettivo è promuovere, ad Angri, la realizzazione di un’infrastruttura naturalistica a supporto dello sviluppo sostenibile del territorio per favorire una maggiore consapevolezza sulle sfide al cambiamento climatico, transizione energetica e mobilità sostenibile</em>”.</p>
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		<title>Premio ASI Awards: vincono le dieci Imprese Salernitane Più Sostenibili</title>
		<link>https://www.costozero.it/premio-asi-awards-vincono-le-dieci-imprese-salernitane-piu-sostenibili/</link>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 10:17:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[antonio visconti]]></category>
		<category><![CDATA[asi awards]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio asi salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Uno strumento strategico per accelerare la transizione green dell&#8217;intero sistema produttivo provinciale. Visconti: «Vogliamo che la rendicontazione non finanziaria diventi prassi ordinaria, non eccezione» Venerdì 17 ottobre la terza edizione del Premio ASI Salerno Awards ha decretato una tendenza ormai inarrestabile: le aziende salernitane stanno trasformando l&#8217;impegno verso la sostenibilità non in una dichiarazione di [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><img class="alignleft wp-image-13211" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi.jpg" alt="" width="302" height="201" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/asi-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 302px) 100vw, 302px" /></em></strong></p>
<p><strong><em>Uno strumento strategico per accelerare la transizione green dell&#8217;intero sistema produttivo provinciale. Visconti: «Vogliamo che la rendicontazione non finanziaria diventi prassi ordinaria, non eccezione»</em></strong></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong><span id="more-13210"></span></p>
<p>Venerdì 17 ottobre la terza edizione del<strong> Premio ASI Salerno Awards</strong> ha decretato una tendenza ormai inarrestabile: le aziende salernitane stanno trasformando l&#8217;impegno verso la sostenibilità non in una dichiarazione di principi, ma in strategie concrete e misurabili.</p>
<p>Cento candidature esaminate, ventitré indicatori di valutazione, sei macro-aree di analisi. Non numeri casuali. È il filtro con cui il<strong> Dipartimento di Scienze Aziendali dell&#8217;Università</strong> <strong>di Salerno e BGB Business Growth Bureau</strong> hanno setacciato la provincia alla ricerca delle vere eccellenze.</p>
<h2><strong>La Tavola Rotonda: il Territorio Guarda Avanti</strong></h2>
<figure id="attachment_13212" style="width: 263px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-13212" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/PRESIDENTE.jpg" alt="" width="263" height="394" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/PRESIDENTE.jpg 2832w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/PRESIDENTE-200x300.jpg 200w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/PRESIDENTE-768x1150.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/PRESIDENTE-684x1024.jpg 684w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/PRESIDENTE-600x898.jpg 600w" sizes="(max-width: 263px) 100vw, 263px" /><figcaption class="wp-caption-text">ANTONIO VISCONTI, PRESIDENTE ASI SALERNO</figcaption></figure>
<p>Nella mattinata si è sviluppato un confronto fra esponenti dell&#8217;economia, della ricerca e delle istituzioni su come coniugare tradizione, transizione ecologica e innovazione tecnologica.</p>
<p>Al confronto: <strong>Marco Pini</strong> del Centro Studi Tagliacarne, <strong>Andrea Prete</strong> Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio salernitana, <strong>Luca Bianchi</strong> della SVIMEZ, On. <strong>Piero De Luca</strong> capogruppo Commissione permanente XIV Politiche Unione&nbsp; Europea, <strong>Fabio Napoli</strong> dell&#8217;ANCE AIES Salerno, <strong>Anna Del Sorbo</strong> della Piccola Industria Confindustria Campania.</p>
<p>Il Premio nasce da una visione del <strong>Presidente Antonio Visconti</strong> del Consorzio ASI Salerno, che ha voluto questa iniziativa: &#8220;Il Premio ASI Salerno Awards non è una semplice celebrazione. È uno strumento strategico per accelerare la transizione sostenibile dell&#8217;intero sistema produttivo provinciale. Vogliamo che la rendicontazione non finanziaria diventi prassi ordinaria, non eccezione. Solo così le nostre aziende potranno competere davvero sui mercati internazionali e attrarre investimenti.&#8221;</p>
<h2><strong>Dieci Storie di Eccellenza</strong></h2>
<p>Quando la cerimonia ha proclamato i vincitori, è emerso il ritratto vero di una provincia che cambia. Non tutte le storie sono uguali. Accanto ai grandi nomi dell&#8217;industria convivono le piccole realtà che hanno scelto di fare della sostenibilità non un optional.</p>
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<p><strong>Officina Bacco</strong> ha dimostrato che anche la piccola impresa può essere strutturalmente sostenibile attraverso servizi specializzati che generano inclusione sociale.&nbsp;</p>
<p><img class="wp-image-13213 alignleft" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/tremil-copia.jpg" alt="" width="192" height="288" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/tremil-copia.jpg 944w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/tremil-copia-200x300.jpg 200w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/tremil-copia-768x1150.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/tremil-copia-684x1024.jpg 684w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/tremil-copia-600x898.jpg 600w" sizes="(max-width: 192px) 100vw, 192px" /></p>
<p><strong>TREMIL</strong> di Cava de Tirreni rappresenta una nuova generazione di imprenditori attenta al futuro e al territorio.</p>
<figure id="attachment_13218" style="width: 187px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-13218 " src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/transitalia-copia.jpg" alt="" width="187" height="279" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/transitalia-copia.jpg 680w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/transitalia-copia-201x300.jpg 201w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/transitalia-copia-600x897.jpg 600w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" /><figcaption class="wp-caption-text">TRANSITALIA</figcaption></figure>
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<p><strong>TRANSITALIA</strong> ha ricevuto il premio per la comunicazione, esempio di trasparenza dei propri valori di sostenibilità.</p>
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<figure id="attachment_13217" style="width: 200px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-13217 " src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sautech-copia.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sautech-copia.jpg 680w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sautech-copia-200x300.jpg 200w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sautech-copia-600x898.jpg 600w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption class="wp-caption-text">SAUTECH GROUP</figcaption></figure>
<p><strong>SAUTECH GROUP</strong> domina nella ricerca e innovazione con soluzioni di automazione industriale che abbattono consumi energetici e scarti.</p>
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<figure id="attachment_13214" style="width: 157px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-13214" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/agrioil-copia.jpg" alt="" width="157" height="235" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/agrioil-copia.jpg 944w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/agrioil-copia-200x300.jpg 200w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/agrioil-copia-768x1150.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/agrioil-copia-684x1024.jpg 684w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/agrioil-copia-600x898.jpg 600w" sizes="(max-width: 157px) 100vw, 157px" /><figcaption class="wp-caption-text">AGRIOIL</figcaption></figure>
<p><strong>AGRIOIL</strong> ha scelto di fare della salute dei propri dipendenti il nucleo della competitività: ambiente di lavoro sicuro, motivante, tecnologicamente avanzato.</p>
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<figure id="attachment_13216" style="width: 260px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-13216" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia.jpg" alt="" width="260" height="174" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia.jpg 1018w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia-768x513.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia-600x401.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia-900x600.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/sangiorgio-copia-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 260px) 100vw, 260px" /><figcaption class="wp-caption-text">SAN GIORGIO SPA</figcaption></figure>
<p><strong>SAN GIORGIO SPA</strong> coniuga eccellenza produttiva e etica del lavoro.</p>
<p>Nella categoria media impresa, <strong>I.GI. SPA</strong> si è imposta per impegno costante in produzione sostenibile e innovazione responsabile.</p>
<p><img class="wp-image-13215 alignleft" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/industria-calce-casertana-copia.jpg" alt="" width="158" height="236" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/industria-calce-casertana-copia.jpg 680w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/industria-calce-casertana-copia-200x300.jpg 200w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/10/industria-calce-casertana-copia-600x898.jpg 600w" sizes="(max-width: 158px) 100vw, 158px" /></p>
<p>Infine, fra le grandi imprese, <strong>INDUSTRIA CALCE CASERTANA</strong>: una trasformazione straordinaria della tradizione mineraria in bioedilizia, materiali naturali, efficienza energetica.</p>
<p>INDUSTRIA CALCE CASERTANA&nbsp;</p>
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<p>Nel settore agroalimentare—quello che più rappresenta Salerno—i riconoscimenti premiano una transizione complessa. <strong>SAN SALVATORE</strong> ha costruito attorno al latte di bufala una filiera chiusa, dove energie rinnovabili ed economia circolare non sono optional.</p>
<p><strong>LE TENUTE DEL CAVALIERE</strong> è l&#8217;esemplare perfetto di economia circolare: dalla semina al prodotto finito in un&#8217;unica sede, tracciabilità totale, impronta ambientale minimale.</p>
<p>La menzione d&#8217;onore per la parità di genere a <strong>SAUTECH GROUP</strong> e quella per la tradizione a <strong>LA TENUTA BIANCA</strong> completano il quadro di una provincia dove sostenibilità e identità territoriale non si oppongono, ma convivono.</p>
<p>I ventitré indicatori usati come filtro—misurabili, verificabili, concreti—hanno trasformato la rendicontazione da letteratura aziendale a documento decisionale. Chi legge sa esattamente cosa sta dietro ai numeri: consumi energetici, riduzione rifiuti, sicurezza sul lavoro, parità retributiva, innovazione. È così che la sostenibilità smette di essere una promessa e diventa un fatto.<strong>&nbsp; </strong>Quella di venerdì è stata un&#8217;occasione per misurare il grado di maturità della provincia sul fronte della sostenibilità. I dieci vincitori testimoniano che Salerno possiede le competenze e la volontà di trasformare l&#8217;impegno ESG in vantaggio competitivo concreto.</p>
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<p>&nbsp;<strong>I Vincitori del Premio ASI Salerno Awards 2025</strong></p>
<p><strong>Categoria Micro Impresa:</strong> Officina Bacco</p>
<p><strong>Categoria Giovane Impresa:</strong> TREMIL</p>
<p><strong>Categoria Migliore Comunicazione:</strong> TRANSITALIA</p>
<p><strong>Categoria Ricerca &amp; Innovazione:</strong> SAUTECH GROUP</p>
<p><strong>Categoria Benessere Aziendale:</strong> AGRIOIL</p>
<p><strong>Categoria Progetto di Filiera:</strong> SAN SALVATORE</p>
<p><strong>Categoria Economia Circolare:</strong> LE TENUTE DEL CAVALIERE</p>
<p><strong>Categoria Agri Food:</strong> SAN GIORGIO SPA</p>
<p><strong>Categoria Media Impresa:</strong> I.GI. SPA</p>
<p><strong>Categoria Grande Impresa:</strong> INDUSTRIA CALCE CASERTANA</p>
<p><strong>Menzione d&#8217;Onore Parità di Genere:</strong> SAUTECH GROUP</p>
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<h2><strong>Partner e Patrocini</strong></h2>
<p><strong>Enti Patrocinanti:</strong> FICEI, Camera di Commercio di Salerno, Confindustria Salerno, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno, Kyoto Club, Legambiente Campania, CNA Salerno, Coldiretti Campania, Confagricoltura Salerno, ANCE AIES Salerno</p>
<p>Banca Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Magna Grecia, Banca Monte Pruno, BCC Aquara, Banca Sella</p>
<p><strong>Supporto Scientifico:</strong> Dipartimento di Scienze Aziendali Management &amp; Innovation System, Università degli Studi di Salerno</p>
<p><strong>Supporto Tecnico:</strong> BGB Business Growth Bureau</p>
<p><strong>dichiarazioni </strong></p>
<p><strong>Marco Pini, Senior Economist del Centro Studi Tagliacarne, </strong>ha tracciato una panoramica del tessuto imprenditoriale salernitano attraverso i dati. Salerno è la settima provincia italiana per numero di imprese: 99.380 realtà produttive. Dal 2014 a oggi le grandi imprese sono cresciute del 59,6% (+201 unità), mentre l&#8217;occupazione giovanile tra i 18 e i 34 anni ha subìto un calo di 36.500 persone.&nbsp;</p>
<p>Sul fronte dell&#8217;export, Salerno si posiziona al 19esimo posto tra le province italiane, trainata dal settore alimentare che ha registrato una crescita del 54% rispetto al 2018. &#8220;Il dato è positivo&#8221;, ha continuato Pini, &#8220;ma la provincia deve ancora fare passi avanti significativi sia nell&#8217;organizzazione aziendale che negli investimenti in tecnologie avanzate.</p>
<p><strong>Piero De Luca, Deputato capogruppo della Commissione Politiche Comunitarie,</strong> ha sottolineato il ruolo cruciale dei fondi europei e del PNRR per le imprese italiane, in particolare quelle del Sud. &#8220;Possiamo dirci fortunate. Senza questi strumenti, il paese si sarebbe ritrovato in recessione. Il PNRR rappresenta l&#8217;occasione per accelerare la transizione verso modelli di business sostenibili.&#8221;</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Energia termica, inaugurato il primo sistema di accumulo sviluppato da Magaldi Group in collaborazione con Enel</title>
		<link>https://www.costozero.it/energia-termica-inaugurato-il-primo-sistema-di-accumulo-sviluppato-da-magaldi-group-in-collaborazione-con-enel/</link>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 09:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
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		<category><![CDATA[letizia magaldi]]></category>
		<category><![CDATA[magaldi group]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilitò]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;impianto di Buccino rappresenta la&#160;nuova frontiera nello storage termico per la decarbonizzazione industriale &#160; È stato inaugurato oggi nell’area industriale ASI di Buccino il primo impianto MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage, sviluppato da Magaldi Group in collaborazione con Enel. Si tratta della prima batteria termica a sabbia fluidizzata realizzata in Italia, tra le [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-13124" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi.jpeg" alt="" width="397" height="265" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi.jpeg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-300x200.jpeg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-768x512.jpeg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-600x400.jpeg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-360x240.jpeg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 397px) 100vw, 397px" />L&#8217;impianto di Buccino rappresenta la&nbsp;nuova frontiera nello storage termico per la decarbonizzazione industriale</strong><span id="more-13123"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È stato inaugurato oggi nell’area industriale ASI di Buccino il primo impianto <strong>MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage</strong>, sviluppato da <strong>Magaldi Group in collaborazione con Enel</strong>. Si tratta della prima batteria termica a sabbia fluidizzata realizzata in Italia, tra le prime al mondo ad essere applicata a un contesto industriale.<br />
Con una capacità di 7,5 MWh, il sistema consente di ridurre il consumo di gas naturale, flessibilizzare la rete elettrica e abbattere oltre 500 tonnellate di CO₂ all’anno, un passo concreto verso la transizione energetica. Grazie a questa innovazione, l’azienda alimentare I.GI. S.p.a. (raffineria di olii vegetali, fornitore del Gruppo Ferrero) produce 24h/7 vapore verde alla temperatura di 190°C, soddisfacendo circa il 15% del proprio fabbisogno termico, contribuendo in modo tangibile alla sostenibilità e alla competitività del settore.</p>
<p>«Questo traguardo è motivo di orgoglio non solo per il nostro Gruppo, ma per l’intero Paese. Oggi dimostriamo che l’innovazione tecnologica italiana può tradursi in soluzioni concrete, per una delle sfide più complesse della transizione energetica: MGTES unisce la produzione intermittente delle fonti rinnovabili con la domanda costante di energia dell’industria, garantendo energia termica verde con continuità e affidabilità disponibile 24h/7, sostituendo il gas metano»– <strong>ha dichiarato Cav. Mario Magaldi, Presidente del Magaldi Group</strong>.</p>
<p>«MGTES nasce come risposta concreta a una delle sfide più urgenti del nostro tempo: la decarbonizzazione dei processi industriali a media ed alta temperatura; il calore industriale rappresenta infatti circa il 25% della domanda finale di energia nel mondo e ad oggi è ancora principalmente soddisfatta con gas metano. La batteria di sabbia rappresenta una tecnologia unica: dimostriamo che è possibile sostituire i combustibili fossili con soluzioni innovative, sicure e scalabili, capaci di sostenere le imprese nel loro percorso verso la transizione energetica e allo stesso tempo fornire uno strumento di flessibilità e stabilità per la rete elettrica» <strong>hanno dichiarato Letizia Magaldi e Raffaello Magaldi, Consiglieri delegati di Magaldi Green Energy.&nbsp;</strong><img class="wp-image-13125 alignright" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2.jpeg" alt="" width="486" height="324" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2.jpeg 1600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-300x200.jpeg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-768x512.jpeg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-1024x682.jpeg 1024w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-600x400.jpeg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-360x240.jpeg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-900x600.jpeg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/magaldi-2-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 486px) 100vw, 486px" /></p>
<p>«L&#8217;inaugurazione di oggi è la testimonianza concreta di come l&#8217;innovazione rappresenti un volano per la crescita sostenibile e la competitività del sistema Italia. In Enel siamo convinti che il futuro dell&#8217;energia si costruisca attraverso lo sviluppo di soluzioni pionieristiche come la tecnologia sviluppata con Magaldi, fondamentale per la decarbonizzazione dei processi industriali. La partnership strategica con un&#8217;eccellenza come il Gruppo Magaldi dimostra che, quando le aziende chiave del nostro Paese uniscono le forze, i risultati possono definire nuovi standard a livello globale. Questa sinergia unisce il nostro impegno per lo sviluppo delle rinnovabili con un&#8217;ingegneria di altissimo livello. Insieme, non stiamo solo accelerando la transizione energetica in Italia, ma&nbsp;stiamo anche creando un modello virtuoso di &#8216;Made in Italy&#8217; tecnologico da esportare come eccellenza nel mondo, consolidando la leadership italiana nel campo delle tecnologie pulite e aprendo la strada a nuove opportunità di sviluppo», <strong>ha dichiarato Nicola Rossi, responsabile Innovazione Enel</strong>.</p>
<p>L’inaugurazione si è aperta con i saluti istituzionali e con un confronto di alto profilo che ha posto l’accento su due direttrici decisive: la decarbonizzazione dell’industria italiana e la valorizzazione delle tecnologie made-in-Italy come leve per rafforzare la competitività e la leadership del Paese nella transizione energetica.<br />
Nel corso del dibattito, è stato ricordato come la componente energetica sia fondamentale per la competitività delle aziende, e quindi simili innovazioni possano rappresentare una risposta efficace per accompagnare le imprese nel percorso di decarbonizzazione. Un messaggio ripreso anche da Federalimentare, che ha sottolineato la necessità di politiche industriali stabili e strumenti concreti per facilitare la transizione del settore. Sullo stesso piano si è collocato l’intervento di Legambiente, che ha evidenziato il valore di progetti come quello di Buccino, capaci di favorire la penetrazione delle fonti rinnovabili nel sistema energetico, ridurre le emissioni e rafforzare la sostenibilità dei settori industriali come l’alimentare, la chimica, la farmaceutica, le cartiere con prospettive di replicabilità su scala nazionale ed internazionale.<br />
Magaldi Green Thermal Energy Storage (MGTES), prelevando energia dalla rete &#8211; da fotovoltaico o eolico &#8211; disaccoppia la carica di energia elettrica dalla scarica di energia termica grazie allo storage, permettendo di accumulare energia in modo indipendente dal suo utilizzo. Inoltre, può essere integrata con impianti di cogenerazione, incrementandone la flessibilità e svincolando la generazione elettrica da quella termica. Grazie al suo profilo di carico programmabile, MGTES può fornire servizi ausiliari di rete, inclusa la regolazione della frequenza di rete, rappresentando una risorsa di flessibilità a disposizione degli operatori di rete e delle utenze industriali.<br />
L’integrità della catena di fornitura rappresenta un pilastro dell&#8217;impegno di Magaldi e di Enel verso la responsabilità ambientale e l’economia circolare. La nostra batteria termica è inoltre realizzata con materiali abbondanti, economicamente accessibili e completamente riciclabili – quali la sabbia silicea e l’acciaio – al fine di garantire resilienza, sicurezza nella filiera di approvvigionamenti, massima efficienza nell’utilizzo delle risorse e un impatto ambientale ridotto al minimo.<br />
Dal fronte istituzionale è arrivato un messaggio chiaro: iniziative come quella di Magaldi dimostrano che la transizione energetica può tradursi in innovazione industriale, competitività internazionale e nuove opportunità per i territori.</p>
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		<title>ASI Salerno Awards, tutto pronto per la terza edizione</title>
		<link>https://www.costozero.it/asi-salerno-awards-tutto-pronto-per-la-terza-edizione/</link>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 08:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[antonio visconti]]></category>
		<category><![CDATA[asi salerno awards]]></category>
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		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Momento centrale dell&#8217;evento è stata la presentazione del nuovo Questionario di Sostenibilità 2025, frutto del lavoro del Comitato Tecnico Scientifico degli ASI Salerno Awards. Lo strumento, sviluppato sotto la direzione scientifica della professoressa Mariassunta Imbrenda del Dipartimento di Scienze Aziendali &#8211; Management &#38; Innovation Systems dell&#8217;Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con BGB Business [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-13118" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr.jpg" alt="" width="457" height="305" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/09/asi-corr-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 457px) 100vw, 457px" />Momento centrale dell&#8217;evento è stata la presentazione del nuovo Questionario di Sostenibilità 2025, frutto del lavoro del Comitato Tecnico Scientifico degli ASI Salerno Awards. Lo strumento, sviluppato sotto la direzione scientifica della professoressa Mariassunta Imbrenda del Dipartimento di Scienze Aziendali &#8211; Management &amp; Innovation Systems dell&#8217;Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con BGB Business Growth Bureau, nota società di consulenza esperta in rating e bilancio di sostenibilità delle imprese,&nbsp;si caratterizza per un approccio multidimensionale che indaga il posizionamento aziendale rispetto alle tre dimensioni fondamentali della sostenibilità: ambientale, sociale e di governance</strong></p>
<p><span id="more-13117"></span></p>
<p>Si è conclusa con grande partecipazione la<strong> conferenza stampa</strong> di presentazione della terza edizione degli<strong> ASI Salerno Awards</strong>, tenutasi presso la Camera di Commercio di Salerno, confermando il ruolo centrale che l&#8217;iniziativa ha assunto per la promozione della sostenibilità tra le piccole e medie imprese del territorio salernitano.</p>
<p>La giornata, moderata con competenza da <strong>Janina Landau, giornalista di Class CNBC</strong>, media partner dell&#8217;evento, ha visto la partecipazione di un pubblico composto da imprenditori, rappresentanti istituzionali e diverse associazioni di categoria.</p>
<p>L&#8217;iniziativa coinvolge i quattro agglomerati consortili di Battipaglia, Cava de&#8217; Tirreni, Fisciano-Mercato San Severino e Salerno, oltre alle aree industriali gestite dal Consorzio di Buccino, Contursi, Oliveto Citra e Palomonte, dimostrando concretamente la volontà di creare un modello di sviluppo economico responsabile che non lasci indietro nessuna realtà imprenditoriale della provincia.</p>
<h2><strong>Gli interventi istituzionali</strong></h2>
<p>Dopo i saluti istituzionali di <strong>Vincenzo Napoli </strong>(Sindaco di Salerno e Presidente Provincia di Salerno),<strong> Giuseppe Gallo</strong> (Vicepresidente CCIAA Salerno) e <strong>Antonio Visconti </strong>(Presidente Consorzio ASI Salerno), la mattinata si è sviluppata attraverso due intense tavole rotonde tematiche che hanno offerto interessanti spunti di riflessione.</p>
<p>La prima sessione, dal titolo <strong>&#8220;LE PMI ALLA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ &#8211; Bilancio di sostenibilità: da vincolo a opportunità&#8221;</strong>, ha visto protagonisti <strong>Antonello Sada, Camillo Catarozzo, Ettore Bellelli, Antonio Marino, Simona Paolillo e Federico Cono</strong>. Ha messo in luce come le PMI stiano vivendo una vera e propria rivoluzione culturale: il bilancio di sostenibilità, inizialmente percepito come un adempimento burocratico, si sta trasformando in uno strumento strategico di pianificazione e comunicazione. Gli intervenuti hanno sottolineato l&#8217;importanza di un approccio graduale e pragmatico, che permetta alle aziende di dimensioni minori di avvicinarsi progressivamente ai temi ESG senza compromettere la propria operatività quotidiana.</p>
<p>La seconda tavola rotonda <strong>&#8220;LE IMPRESE ALLA SFIDA DEI MERCATI E DELLA TRANSIZIONE: ESSERE &#8216;BUONI&#8217; CONVIENE&#8221;</strong> ha coinvolto <strong>Agostino Soave, Lucio Alfieri, Mariateresa Imparato, Gennaro Crescenzo, Antonio Costantino e Rosario Pingaro</strong> in una discussione che ha dimostrato concretamente come la sostenibilità sia diventata una leva competitiva fondamentale.</p>
<p>Gli ospiti hanno illustrato attraverso la loro esperienza come le aziende che hanno investito in sostenibilità stiano registrando benefici tangibili in termini di accesso a nuovi mercati, riduzione dei costi operativi e miglioramento dell&#8217;immagine aziendale. È emerso chiaramente che i consumatori, sempre più consapevoli, premiano le aziende responsabili, mentre gli investitori orientano i capitali verso realtà che garantiscano performance sostenibili nel lungo termine.</p>
<h2><strong>Il nuovo Questionario di Sostenibilità 2025</strong></h2>
<p>Momento centrale dell&#8217;evento è stata la presentazione del nuovo <strong>Questionario di Sostenibilità 2025</strong>, frutto del lavoro del Comitato Tecnico Scientifico degli ASI Salerno Awards. Lo strumento, sviluppato sotto la direzione scientifica della prof.ssa <strong>Mariassunta Imbrenda del Dipartimento di Scienze Aziendali &#8211; Management &amp; Innovation Systems dell&#8217;Università degli Studi di Salerno</strong>, in collaborazione con <strong>BGB Business Growth</strong> <strong>Bureau</strong>, rappresentata per l&#8217;occasione dall&#8217;ing. <strong>Nicola Scafuro</strong>, presidente CdA della nota società di consulenza esperta in rating e bilancio di sostenibilità delle imprese.</p>
<p>Il questionario si caratterizza per un approccio multidimensionale che indaga il posizionamento aziendale rispetto alle tre dimensioni fondamentali della sostenibilità: ambientale, sociale e di governance. Particolare attenzione è stata dedicata alle specificità delle PMI, con domande calibrate per rilevare anche i primi passi verso la sostenibilità, riconoscendo che ogni percorso di transizione ha il suo valore.</p>
<h2><strong>Testimonianze e conclusioni</strong></h2>
<p>Un momento di particolare coinvolgimento è stato rappresentato dalle testimonianze dirette delle aziende vincitrici della scorsa edizione, che hanno condiviso la loro esperienza concreta nel percorso verso la sostenibilità. Le loro storie hanno dimostrato come l&#8217;adozione di pratiche sostenibili abbia generato risultati misurabili non solo in termini di impatto ambientale e sociale, ma anche di performance economiche e di posizionamento competitivo.</p>
<p>Le conclusioni dell&#8217;evento sono state affidate a <strong>Letizia Magaldi</strong>, Presidente di <strong>Kyoto Club</strong>, che ha tracciato un quadro delle prospettive future della sostenibilità in Italia, ha inoltre sottolineato come iniziative territoriali come gli ASI Salerno Awards rappresentino un modello replicabile capace di coniugare competitività economica e responsabilità ambientale e sociale.</p>
<h2><strong>Le parole del Presidente Visconti</strong></h2>
<p>&#8220;La partecipazione e l&#8217;interesse dimostrato oggi confermano che la sostenibilità è diventata una priorità strategica per le nostre imprese&#8221;, <strong>ha commentato il Presidente Antonio Visconti</strong>. &#8220;I criteri ESG non rappresentano più solo una questione di compliance normativa, ma un autentico driver di innovazione che sta trasformando il nostro tessuto imprenditoriale. Il nostro questionario ha dimostrato di essere uno strumento concreto per accompagnare le aziende in questa trasformazione, trasformando le sfide in opportunità di crescita e sviluppo.&#8221;</p>
<p>L&#8217;iniziativa gode del <strong>patrocinio</strong> di FICEI, Camera di Commercio di Salerno, Confindustria Salerno, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno, Kyoto Club e Legambiente Campania, con il <strong>supporto</strong> di Banca Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Magna Grecia, Banca Monte Pruno, BCC Aquara e Banca Sella. Click Agency è partner strategico per la comunicazione.</p>
<p>Il percorso degli ASI Salerno Awards 2025 culminerà nel <strong>mese di ottobre 2025</strong> con la <strong>cerimonia finale di premiazione</strong> delle eccellenze della sostenibilità industriale salernitana.</p>
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		<item>
		<title>GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY: D’AMICO CELEBRA I DIECI ANNI DELLA COLLEZIONE VASI D&#8217;AUTORE</title>
		<link>https://www.costozero.it/giornata-nazionale-del-made-in-italy-damico-celebra-i-dieci-anni-della-collezione-vasi-dautore/</link>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 10:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[conserve vegetali]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[giornata nazionale del made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[vasi d'autore]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L’edizione 2025 è firmata dall’artista Alessandro Giannì con l’opera “Sintesi”: un viaggio tra realtà digitale, dimensione onirica e arte classica, che trova una perfetta corrispondenza con il messaggio della collezione e con i valori dell&#8217;eccellenza italiana &#160; In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy – promossa dal Ministero delle Imprese e del Made [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12081" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-12081" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico.png" alt="" width="310" height="207" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico.png 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico-300x200.png 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico-768x512.png 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico-600x400.png 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico-360x240.png 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/07/damico-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /><figcaption class="wp-caption-text">Sabato D&#8217;Amico</figcaption></figure>
<p><strong>L’edizione 2025 è firmata dall’artista Alessandro Giannì con l’opera “Sintesi”: un viaggio tra realtà digitale, dimensione onirica e arte classica, che trova una perfetta corrispondenza con il messaggio della collezione e con i valori dell&#8217;eccellenza italiana</strong><span id="more-12818"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy – promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per valorizzare la creatività, la qualità e l’eccellenza delle manifatture del nostro Paese – il <span style="color: #339966;"><a style="color: #339966;" href="https://www.damico.it/" target="_blank" rel="noopener">Gruppo <strong>D’Amico</strong></a></span> celebra l’importante traguardo dei dieci anni della collezione “Vasi d’Autore” con un evento speciale che si terrà oggi mercoledì 23 aprile presso la sede operativa di Pontecagnano Faiano (SA).</p>
<p>Nata nel 2016, “Vasi d’Autore” è un’iniziativa unica nel panorama industriale e artistico italiano. Ogni anno, infatti, un artista contemporaneo interpreta il mondo D’Amico firmando una capsule collection in edizione limitata: un connubio tra arte, design, cibo e cultura che ha saputo fondere il bello con il buono, trasformando semplici vasi in oggetti da collezione e simboli di sostenibilità. Ogni vaso, infatti, è pensato per essere riutilizzato in modo creativo dopo il consumo, diventando un contenitore per spezie, caffè o piccoli oggetti, o un vero e proprio complemento d’arredo. Questa scelta progettuale incarna la filosofia di economia circolare a cui D’Amico aderisce, promuovendo il riuso nella vita quotidiana.</p>
<p>La collezione ha ospitato in questi anni nomi di spicco dell’arte italiana e internazionale: da Sergio Fermariello a Ernesto Tatafiore, da Vanni Cuoghi a Paolo Bini.</p>
<p>L’edizione 2025, che celebra il decennale, è firmata dall’artista Alessandro Giannì con l’opera “Sintesi”: un viaggio tra realtà digitale, dimensione onirica e arte classica, che trova una perfetta corrispondenza con il messaggio della collezione e con i valori del Made in Italy.</p>
<p>Nel corso dell’evento sarà allestita una mostra esclusiva all’interno della sede, che offrirà una narrazione immersiva della collezione “Vasi d’Autore”, delle sue edizioni passate e del dialogo tra impresa, creatività e territorio. Un vero e proprio racconto per immagini e suggestioni, dove il design diventa linguaggio di cultura d’impresa.</p>
<p>Il programma della giornata prevede:</p>
<p><strong>&#8211; Ore 17:00</strong> – Accoglienza e registrazione: welcoming e introduzione alla mostra</p>
<p><strong>&#8211; Ore 17:15</strong> – Visita guidata alle opere, agli spazi e alla cultura aziendale</p>
<p>&#8211; <strong>Ore 17:45</strong> – Conferenza istituzionale con la presentazione della collezione 2025</p>
<p>&nbsp;Apertura con i saluti del <strong>Sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara</strong></p>
<p>A seguire, interventi di:</p>
<ul>
<li><strong>Sabato D’Amico</strong>, Amministratore Delegato del Gruppo D’Amico</li>
<li><strong>Nicola Marco Fabozzi</strong>, Dirigente Territoriale e Casa del Made in Italy – Campania</li>
<li><strong>Chiara Pirozzi</strong>, curatrice e critica d’arte contemporanea</li>
<li><strong>Nicola Pedana</strong>, direttore artistico</li>
<li><strong>Marcello Panza</strong>, architetto e designer</li>
<li><strong>Alessandro Giannì</strong>, artista dell’edizione 2025</li>
</ul>
<p><strong>&#8211; Ore 18:30 – </strong>Aperitivo e networking, con finger food a base di prodotti D’Amico</p>
<p><em>“La celebrazione di questo traguardo rappresenta un momento di grande orgoglio per la nostra azienda, che da tre generazioni interpreta e racconta il Made in Italy con passione, coerenza e rispetto delle proprie radici</em> &#8211; ha dichiarato <strong>Sabato D’Amico, Amministratore Delegato del Gruppo d’Amico</strong> &#8211;<em>Con “Vasi d’Autore” abbiamo voluto costruire un ponte tra il nostro patrimonio culinario e il linguaggio dell’arte, dando forma a un progetto che unisce estetica, cultura e sostenibilità. È un racconto che nasce dal territorio e che parla al mondo, attraverso la bellezza, la qualità del prodotto e la forza simbolica del design. Celebrare i dieci anni di questa iniziativa proprio in occasione della Giornata del Made in Italy significa per noi affermare con fierezza l’identità di un’impresa italiana che guarda al futuro senza mai perdere il contatto con la propria storia, le persone e la comunità.”</em></p>
<p>La mostra rappresenta non solo una celebrazione dell’arte, ma anche un atto di responsabilità sociale e culturale. È la testimonianza concreta di come un’azienda possa essere interprete della contemporaneità, custode del patrimonio e promotrice di nuove visioni.</p>
<p>“Vasi d’Autore” è il simbolo di un Made in Italy che guarda avanti, senza mai dimenticare le proprie radici.</p>
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		<title>Helios Energia: Innovazione, Sostenibilità e Transizione Energetica</title>
		<link>https://www.costozero.it/helios-energia-innovazione-sostenibilita-e-transizione-energetica/</link>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 14:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Costozero]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni ferro]]></category>
		<category><![CDATA[helios energia spa]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[transizione energetica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Non solo impianti industriali. L’azienda da sempre è impegnata nella sensibilizzazione delle comunità locali, delle imprese e delle autorità pubbliche sull’importanza di adottare modelli di sviluppo sostenibili &#160; Helios Energia nasce circa 20 anni fa come spin-off di un’azienda attiva nel settore fotovoltaico, con una forte specializzazione nella realizzazione di impianti industriali. Fin dalle sue [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12679" style="width: 301px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-12679" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro.jpg" alt="" width="301" height="201" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro.jpg 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro-300x200.jpg 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro-768x512.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro-600x400.jpg 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro-360x240.jpg 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/03/ferro-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 301px) 100vw, 301px" /><figcaption class="wp-caption-text">Giovanni Ferro, CEO Helios Energia</figcaption></figure>
<p><strong>Non solo impianti industriali. L’azienda da sempre è impegnata nella sensibilizzazione delle comunità locali, delle imprese e delle autorità pubbliche sull’importanza di adottare modelli di sviluppo sostenibili</strong><span id="more-12678"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.heliosenergia.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #000080;"><strong>Helios Energia</strong></span></a> nasce circa 20 anni fa come spin-off di un’azienda attiva nel settore fotovoltaico, con una forte specializzazione nella realizzazione di impianti industriali. Fin dalle sue origini, l’azienda si è contraddistinta per lo spirito pionieristico e l’impegno nel promuovere un’energia pulita e accessibile. Non a caso, Helios è stata una delle prime aziende del Sud Italia ad accedere al mercato libero dell’energia elettrica, ampliando nel tempo il suo raggio d’azione ai settori del gas, della fibra, dell’eco-mobility e dell’efficienza energetica.</p>
<p>L’anima green di Helios Energia è il cuore pulsante della sua missione aziendale. L’attenzione verso la transizione energetica e la sostenibilità si concretizza attraverso soluzioni innovative e progetti su misura per famiglie, imprese e comunità. Con HeGreen, la divisione specializzata in efficienza energetica, Helios fornisce consulenza, vendita e installazione di tecnologie avanzate per la climatizzazione, il riscaldamento e, soprattutto, impianti fotovoltaici sia civili che industriali. Helios Energia opera anche come General Contractor in diverse regioni italiane, gestendo progetti finalizzati al potenziamento dell’efficienza energetica degli edifici, spesso in sinergia con bonus ed incentivi statali.</p>
<p>Negli ultimi anni, in risposta ai cambiamenti del settore energetico, l’azienda ha sviluppato competenze avanzate che le consentono di creare e gestire Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), rivolgendosi sia alle pubbliche amministrazioni che ai privati. Questo innovativo modello di condivisione permette a cittadini e imprese di produrre, utilizzare e scambiare energia pulita in modo collaborativo, favorendo una significativa riduzione dei costi energetici e dell’impatto ambientale. L’innovazione è un valore cardine per Helios Energia, che si traduce in iniziative come il modello HeES (Helios Energy Sharing), marchio brevettato a livello internazionale che rappresenta una soluzione di Energia Condivisa per l’ottimizzazione, la produzione, il consumo e l’accumulo di energia solare, offrendo un’alternativa più performante rispetto ai tradizionali impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo. Questa soluzione permette ai clienti di massimizzare i vantaggi economici e ambientali degli impianti fotovoltaici, sfruttando al meglio incentivi e risorse rinnovabili.</p>
<p>Helios Energia è un’azienda certificata SOA, ESCo e conforme al Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, garanzia di qualità, affidabilità e attenzione alla sostenibilità. La sua missione si estende oltre l’attività imprenditoriale, includendo un forte impegno nella sensibilizzazione delle comunità locali, delle imprese e delle autorità pubbliche sui temi della transizione energetica. Attraverso convegni e iniziative territoriali, Helios promuove un dialogo attivo e consapevole sull’importanza di adottare modelli di sviluppo sostenibili.</p>
<p>Con uno sguardo sempre rivolto al futuro, Helios Energia continua a guidare il cambiamento nel panorama energetico, sostenendo la diffusione delle energie rinnovabili e accompagnando i suoi clienti verso un domani più verde, efficiente e responsabile.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ECODESIGN, la scarpa si fa circolare con ReGenerated</title>
		<link>https://www.costozero.it/ecodesign-la-scarpa-si-fa-circolare-con-regenerated/</link>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 08:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[ecodesign]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[gaia di donato]]></category>
		<category><![CDATA[regenerated]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Gaia Di Donato ha, nel giro di pochi anni, posto la sua attività produttiva al passo con i tempi dando vita a un brand che produce calzature sostenibili per bambini, riciclate e riciclabili Quello della moda è riconosciuto da sempre come un linguaggio istantaneo, immediato, capace iconicamente di veicolare messaggi precisi. Anche la scelta di [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft  wp-image-12540" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia.png" alt="" width="338" height="225" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia.png 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia-300x200.png 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia-768x512.png 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia-600x400.png 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia-360x240.png 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/scarpecorr-copia-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" />Gaia Di Donato ha, nel giro di pochi anni, posto la sua attività produttiva al passo con i tempi dando vita a un brand che produce calzature sostenibili per bambini, riciclate e riciclabili</strong><span id="more-12533"></span></p>
<p>Quello della moda è riconosciuto da sempre come un linguaggio istantaneo, immediato, capace iconicamente di veicolare messaggi precisi. Anche la scelta di un particolare modello di scarpa quindi può assumere un significato distintivo, potremmo dire addirittura <em>“politico”</em>. È il caso, ad esempio, delle calzature per bambini realizzate da <span style="color: #339966;"><a style="color: #339966;" href="https://www.regenerateditaly.com/?srsltid=AfmBOoolUfMNowy-jIh7tU1_Np1t7EFMK7PxjuuqWV6O3qJH2C0072wD" target="_blank" rel="noopener"><strong>ReGenerated</strong></a></span>, startup salernitana che per i suoi prodotti utilizza esclusivamente materiali riciclati e riciclabili, dando vita a scarpe sì a basso impatto ambientale ma belle, stilose e performanti.</p>
<p>Ad accettare la sfida di rivoluzionare l’azienda di famiglia che da quattro generazioni si occupa di calzature è stata <strong>Gaia Di Donato</strong> che, nel giro di pochi anni, ha posto la sua attività produttiva al passo con i tempi &#8211; è proprio il caso di dirlo &#8211; mettendo al centro sostenibilità e innovazione. L’intuizione di Gaia è una puntale risposta al problema del fast fashion che fa registrare cifre abnormi: solo nel 2018 sono state prodotte nel mondo 24 miliardi di paia di scarpe, ovvero 66 milioni ogni giorno per un anno. Un quantitativo esorbitante, che pesa sia in termini di consumi, che di sprechi e non da ultimo, di costo sociale se pensiamo che, in molti Paesi stranieri dove si produce, mancano leggi e controlli sulla tutela dei lavoratori e dell’ambiente. Il progetto di ReGenerated prevede infatti il riciclo di scarti tessili per la produzione di materie prime, attraverso un processo di selezione, triturazione e lavaggio di tutti i componenti trasformati successivamente in granuli e poi in materia prima secondaria di altissima qualità, destinata alla creazione di prodotti finiti per il settore della moda (calzature, abbigliamento e accessori).&nbsp;</p>
<figure id="attachment_12535" style="width: 166px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-12535" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2025/01/gaia.jpg" alt="" width="166" height="203"><figcaption class="wp-caption-text">Gaia Di Donato</figcaption></figure>
<p>In ReGenerated hanno ben chiaro poi che le scarpe meritano anche un<em> “fine vita”</em> migliore di quello della discarica, in cui finisce circa il 95% di quei 24 miliardi di paia di scarpe prodotte all’anno nel mondo. Per questo sono partiti a monte, ridisegnando completamente il ciclo di vita di quanto prodotto fino alla distribuzione, al riciclo e alla rigenerazione dei materiali con l&#8217;obiettivo di minimizzare l&#8217;impatto ambientale delle calzature che, da riciclate, possono ancora tornare riciclabili.</p>
<p>Per il futuro l’azienda ha in serbo tante novità, tra cui collezioni adatte a tutta la famiglia e non solo ai più piccoli, ampliando così il proprio impegno verso la sostenibilità e l&#8217;innovazione.</p>
<p>Se l’eleganza è soprattutto eliminazione, le calzature griffate ReGenerated sono naturalmente di classe perché, senza danneggiare l’ambiente, hanno un’impronta lieve, responsabile e a prova di futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Transizione energetica, presentato l’impianto MGTES per la decarbonizzazione industriale</title>
		<link>https://www.costozero.it/transizione-energetica-presentato-limpianto-mgtes-per-la-decarbonizzazione-industriale/</link>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 08:44:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella Venerando]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[calore]]></category>
		<category><![CDATA[energia termica]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo magaldi]]></category>
		<category><![CDATA[magaldi]]></category>
		<category><![CDATA[mgtes]]></category>
		<category><![CDATA[storage]]></category>
		<category><![CDATA[transizione energetica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#160; La soluzione di storage termico del Gruppo Magaldi, ora pronta per il mercato globale, è progettata per ridurre le emissioni dei processi in settori ad alta intensità energetica, dal food alla carta, dalla farmaceutica alla chimica &#160; Decarbonizzare la produzione di calore nei processi industriali e contribuire alla competitività del sistema produttivo. MGTES – [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft  wp-image-12279" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG.png" alt="" width="474" height="316" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG.png 900w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG-300x200.png 300w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG-768x512.png 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG-600x400.png 600w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG-360x240.png 360w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/MAG-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></p>
<p><strong>La soluzione di storage termico del Gruppo Magaldi, ora pronta per il mercato globale, è progettata per ridurre le emissioni dei processi in settori ad alta intensità energetica, dal food alla carta, dalla farmaceutica alla chimica</strong><span id="more-12278"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Decarbonizzare la produzione di calore nei processi industriali e contribuire alla competitività del sistema produttivo. <strong>MGTES – Magaldi Green Thermal Energy</strong> <strong>Storage</strong> è il primo sistema di accumulo di energia a impatto zero, in grado di fornire energia termica alle industrie sostituendo completamente l’utilizzo delle fonti fossili, principalmente gas e diesel. Brevettata e realizzata dal <strong><a href="https://www.magaldi.com/it/magaldi-power-spa">Gruppo Magaldi</a></strong>, leader mondiale nel settore della movimentazione di materiale ad elevate temperature, MGTES è pronta a rivoluzionare il mercato dell’accumulo di energia di lunga durata.</p>
<p>In concomitanza della conferenza internazionale SolarPaces 2024, tenuta a Roma dall’8 all’11 ottobre, l’impianto operativo MGTES per la decarbonizzazione dei processi industriali è stato presentato a una platea internazionale di ricercatori, scienziati e rappresentanti del mondo istituzionale, industriale e imprenditoriale. Due Open Day, il 7 e il 12 ottobre, tenuti presso l’impianto industriale di Buccino (Salerno), hanno inoltre fatto da scenario a due intense giornate di incontri tra esponenti di alcune delle principali utilities e realtà internazionali specializzate in ricerca e innovazione nel settore energetico (<strong>Sandia National Labs</strong>, <strong>Breakthrough Energy</strong>, <strong>Università Federico II</strong>, <strong>Edison</strong>, <strong>LDES Council</strong>, <strong>Arthur D. Little</strong>, <strong>Cnr</strong>, <strong>Enel</strong>, <strong>Renewable Thermal Collaborative</strong> e altri) per tracciare lo stato dell&#8217;arte e gli sviluppi delle nuove tecnologie di storage per la decarbonizzazione industriale e per l’accumulo di lunga durata.</p>
<p><strong>IL PESO DEL CALORE NEL CONSUMO GLOBALE DI ENERGIA. LA SOLUZIONE MADE IN ITALY<img class="wp-image-12280 alignright" src="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/Mgtes-_-presentazione-impianto-7-ottobre-2024-copy.jpg" alt="" width="584" height="778" srcset="https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/Mgtes-_-presentazione-impianto-7-ottobre-2024-copy.jpg 3024w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/Mgtes-_-presentazione-impianto-7-ottobre-2024-copy-225x300.jpg 225w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/Mgtes-_-presentazione-impianto-7-ottobre-2024-copy-768x1024.jpg 768w, https://www.costozero.it/csz/wp-content/uploads/2024/10/Mgtes-_-presentazione-impianto-7-ottobre-2024-copy-600x800.jpg 600w" sizes="(max-width: 584px) 100vw, 584px" /> </strong></p>
<p>Circa un terzo di tutta l&#8217;energia consumata a livello globale deriva dalla domanda di calore ad uso industriale ed oltre il 75% del calore di processo, essenziale per la fabbricazione di prodotti in tutti i settori, viene generato direttamente dai combustibili fossili (Fonti: WBCSD, 2021; Systemiq/Breakthrough Energy, 2024; Ldes Council, 2022, Iea, 2019). Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, inoltre, la domanda di calore industriale è destinata ad aumentare del 16% a livello globale nel periodo 2023-2028 (IEA,&nbsp;<a href="https://www.iea.org/reports/renewables-2023">Renewables 2023</a>).</p>
<p>In uno scenario di crescente integrazione delle energie rinnovabili nel sistema elettrico e dell&#8217;urgenza di decarbonizzare il settore industriale, le tecnologie di accumulo termico a lunga durata in grado di fornire servizi <em>Power to Heat</em> assumono un&#8217;importanza cruciale.</p>
<p>La tecnologia italiana <a href="https://www.magaldi.com/it/applicazioni/mgtes-magaldi-green-thermal-energy-storage">MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage</a> risponde alla duplice esigenza di sostituire il gas per la produzione di calore nei processi industriali e di superare l’intermittenza delle fonti rinnovabili, rappresentando anche per la rete elettrica uno strumento di flessibilità e bilanciamento. <a href="https://www.magaldi.com/it/applicazioni/mgtes-magaldi-green-thermal-energy-storage">MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage</a>, è una tecnologia “disruptive” perché capace di decarbonizzare i processi industriali che necessitano di un calore compreso tra i 150° e 400°C, tipici ad esempio dell’industria del food &amp; beverage, della carta, della plastica e dei prodotti chimici che attualmente utilizzano principalmente combustibili fossili.</p>
<p>MGTES si basa sull’utilizzo di oltre 10 brevetti mondiali depositati da Magaldi che contribuiscono a rendere le prestazioni della tecnologia ai massimi livelli di efficienza e affidabilità rispetto ai competitors.&nbsp;Altri ambiti di applicazione importanti sono quello della desalinizzazione, soprattutto per quanto riguarda il Medio Oriente, e il settore minerario verde in Australia e America Latina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ACCUMULI DI LUNGA DURATA, IL CONFRONTO A BUCCINO TRA ESPERTI INTERNAZIONALI </strong></p>
<p>Nella giornata di <strong>lunedì 7 ottobre</strong> sono intervenuti: <strong>Alberto Toril Castro</strong>, Manager Europe, Breakthrough Energy, <strong>Fulvio Bassetti</strong>, R&amp;D and Technical Sales Director &#8211; Magaldi Green Energy, <strong>Davide Dotti</strong>, Business Innovation Director- Strategy, Corporate Development &amp; Innovation Division – Edison, <strong>Piero Salatino</strong>, Università &#8220;Federico II&#8221; di Naples, <strong>Angelo Ferrante</strong>, Sales Area Director Southern Italy &#8211; Schneider Electric, <strong>Claudia Paolucci</strong>, Oem Sales Area Manager &#8211; Centro e Sud Industrial Automation Business &#8211; Schneider Electric, <strong>Mario Sepe</strong>, Managing Director &#8211; I.gi. &#8211; Industrial Offtaker I.gi, <strong>Massimiliano Masi</strong>, General Manager &#8211; Magaldi Middle East.</p>
<p>Nella giornata di <strong>sabato 12 ottobre</strong> interverranno: <strong>Christoph Richter</strong>, General Secretary – SolarPACES, <strong>Federico Cuppoloni</strong>, Director &#8211; Cleantech for Italy, <strong>Carla Bevilacqua</strong>, R&amp;D Engineer- Magaldi Green Energy, <strong>Sergio Tieri</strong>, Strategy Innovation Executive &#8211; Arthur D. Little, <strong>Gioacchino Bellia</strong>, Head of Open Innovation, Technology Intelligence and Innovation Culture &#8211; Enel Group, <strong>Alex Campbell</strong>, Director of Policy and Partnerships LDES Council &#8211; Long Duration Energy Storage, <strong>Federico Santi</strong>, Università &#8220;La Sapienza&#8221; di Rome, <strong>Maria Carmen Falvo</strong>, Università “La Sapienza” di Rome, <strong>Fulvio Bassetti</strong>, R&amp;D and Technical Sales Director &#8211; Magaldi Green Energy, <strong>Blaine Collison</strong>, Executive Director &#8211; Renewable Thermal Collaborative, <strong>Luke McLaughlin</strong>, R&amp;D Mechanical Engineer &#8211; Sandia National Labs, <strong>Angelo Fontana</strong>, Director &#8211; Consiglio Nazionale delle Ricerche, <strong>Mario Sepe,</strong> Managing Director &#8211; I.gi., <strong>Umberto D&#8217;Agostino</strong>, Sales Manager &#8211; Magaldi Green Energy.</p>
<p><em>«Nata 95 anni fa sotto la stella dell’innovazione – ha detto il Cavaliere del Lavoro <strong>Mario Magaldi</strong>, presidente del Gruppo Magaldi – la nostra azienda continua a sviluppare soluzioni affidabili e sostenibili per le industrie a livello globale. L’Italia ha risorse e competenze per giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione energetica e, prima ancora, nel processo di transizione culturale che oggi impone di coniugare competitività e attenzione all’ambiente. Si tratta di una sfida difficile, ma soluzioni come MGTES&nbsp;dimostrano che si può vincere. MGTES, infatti, offre una risposta immediata all’esigenza di decarbonizzazione dei processi industriali e di progressiva sostituzione del gas. Con MGTES possiamo garantire grande efficienza anche per i processi industriali che richiedono temperature elevate».</em></p>
<p>«<em>Siamo entusiasti di ospitare questo evento e presentare MGTES a un pubblico internazionale così illustre</em>&#8220;, afferma <strong>Raffaello Magaldi</strong>, Vicepresidente esecutivo delle operazioni commerciali e tecniche presso Magaldi Green Energy. &#8220;<em>Il sistema di accumulo di energia termica verde (MGTES) di Magaldi è pronto a rivoluzionare il settore dell&#8217;accumulo di energia a lunga durata (LDES). È la prima tecnologia a zero emissioni basata sulla sabbia progettata per fornire energia termica alle industrie, sostituendo completamente i combustibili fossili come gas e gasolio. Sviluppata e brevettata da Magaldi, leader mondiale in soluzioni affidabili per una transizione industriale sostenibile, MGTES è in linea con i principi dell&#8217;economia circolare e con l&#8217;urgente necessità di affrontare il cambiamento climatico</em>».</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>ACCUMULO DI ENERGIA E PRODUZIONE DI CALORE, COME FUNZIONA MGTES</strong></p>
<p>MGTES &#8211; Magaldi Green Thermal Energy Storage – è una tecnologia di accumulo di energia che utilizza un letto fluidizzato di particelle solide, in particolare sabbia (anche detta “batteria di sabbia”). Il sistema immagazzina energia proveniente da fonti rinnovabili e/o dalla rete elettrica, che viene poi rilasciata sotto forma di vapore ad alte temperature (tra 120-400°C). L&#8217;energia viene immagazzinata come calore sensibile, a temperature elevate e con alta densità energetica, all&#8217;interno del letto di sabbia. L&#8217;energia immagazzinata può essere rilasciata sotto forma di vapore surriscaldato, o altri fluidi ad alta temperatura, da utilizzare direttamente nei processi industriali o per alimentare una turbina a vapore per la generazione di elettricità.</p>
<p>MGTES&nbsp; è una tecnologia di accumulo termico unica, appositamente progettata per le industrie al fine di ridurre il consumo di energia da combustibili fossili e facilitare l&#8217;accelerazione dei processi di transizione energetica verso le rinnovabili. MGTES può essere collegata a qualsiasi fonte di energia elettrica per generare calore industriale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per qualsiasi applicazione che utilizza vapore in un intervallo di temperatura tra 150 e 400 °C.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>TECNOLOGIA MODULARE</strong></p>
<p>La tecnologia MGTES è modulare e offre grande flessibilità per soddisfare le esigenze dei clienti in termini di temperature, durate di accumulo e profilo di domanda. La fase di carica, di accumulo e di rilascio dell&#8217;energia sono scalabili in modo indipendente. Variando la massa di sabbia contenuta nel singolo modulo, è possibile configurare una capacità di accumulo termico tra 5 e 100 MWh. Diversi moduli possono lavorare in serie e/o in parallelo per soddisfare la domanda di energia richiesta fino all’ordine dei GWh.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PECULIARITÀ TECNOLOGICHE</strong></p>
<p><strong>MGTES è un sistema a impatto zero</strong>, perché realizzato mediante l’uso di materiali comuni, principalmente sabbia silicea e acciaio entrambi 100% riciclabili, ed inoltre non contiene sostanze chimiche o terre rare né produce sostanze inquinanti. I materiali di cui è composto il sistema sono facilmente reperibili in ogni parte del mondo. <strong>Altra caratteristica è la sua flessibilità:</strong> MGTES genera energia che può essere fornita a impianti industriali, alla rete elettrica o a centrali termoelettriche, disaccoppiando la produzione dell’energia stessa dal suo consumo. Come sistema di accumulo, poi<strong>, MGTES dimostra un’ottima efficienza, </strong>dell’energia immagazzinata ogni 24 ore grazie al sistema di isolamento termico brevettato.</p>
<p>MGTES ha inoltre dimensioni estremamente ridotte: un impianto capace di contenere 60 MWh occupa soltanto 200 metri quadri. È poi un <strong>sistema privo di rischi per la sicurezza</strong>, perché a differenza delle batterie non ha il rischio di incendi, facile da installare e manutenere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL PRIMO IMPIANTO INDUSTRIALE PRONTO NEL 2025</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong>A seguito di un accordo strategico firmato nel 2023 tra Magaldi ed Enel, la prima applicazione industriale di MGTES riguarderà la fornitura di energia termica verde all&#8217;azienda alimentare IGI, fornitore del Gruppo Ferrero, con sede nell&#8217;Area di Sviluppo Industriale di Buccino. A regime, l&#8217;intervento prevede la costruzione di un impianto fotovoltaico da 2,5 MW e di un sistema MGTES da 80 tonnellate con una capacità di stoccaggio giornaliera di 8,6 MWh di energia termica. Il sistema MGTES, che sarà operativo 2025, contribuirà alla riduzione del consumo totale energetico di IGI fino al 20%, e contribuirà a far risparmiare fino a 600 tonnellate di CO2 all&#8217;anno. L&#8217;impianto in fase di costruzione presso lo stabilimento industriale di IGI a Buccino, fornitore di Ferrero è in grado di assorbire energia non solo dall&#8217;impianto fotovoltaico da 2,5 MW, ma anche dalla rete elettrica. La possibilità di prelevare energia dalla rete consente di selezionare le ore a basso costo per il prelievo dell’energia, ottimizzando così i costi di rilascio e generazione di energia termica (arbitraggio), ma anche di offrire servizi di flessibilità verso la rete elettrica (<em>demand response</em>).</p>
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