Nella rendicontazione, particolare attenzione è riservata all’inclusione: le donne rappresentano l’85% dei dipendenti e, nel 2024, l’89% delle nuove assunzioni (di cui il 75% di under 30)
Trasformare le nuove sfide globali in opportunità per le persone e i territori, creando valore sostenibile per il mondo del lavoro, la comunità e gli stakeholder. È questa la visione che guida Umana, tra le principali Agenzie per il Lavoro in Italia, e che viene raccontata ogni anno, dal 2020, nel Bilancio di Sostenibilità del Gruppo.
«Giunto quest’anno alla sua quinta edizione, il Bilancio di Sostenibilità è per Umana molto più di un esercizio di rendicontazione – ha spiegato la presidente Maria Raffaella Caprioglio. È un momento collettivo che ci permette di osservare il percorso compiuto e ciò che ancora desideriamo realizzare, un’occasione per interrogarci sul significato profondo del nostro agire quotidiano, e sul valore generato dalle relazioni costruite nel tempo con persone, imprese e territori». Un percorso che si misura anche con i cambiamenti sociali in atto. Nel permanere di una crisi demografica con cui le imprese italiane sono e saranno sempre di più costrette a fare i conti, il tema dell’immigrazione assume un rilievo fondamentale anche per poter dar loro risposte in termini di manodopera qualificata.
«Stiamo cogliendo appieno queste nuove sfide – ha spiegato Giuseppe Venier, amministratore delegato di Umana. Nel 2024 è nata l’Area Specialistica Integrazione per favorire la formazione e l’inserimento di lavoratori stranieri nelle imprese: sia di coloro che sono già presenti nel nostro Paese, sia favorendo nuove forme virtuose di ingresso». Una novità importante per Umana, che ha contribuito all’ottenimento, per il secondo anno consecutivo, del riconoscimento “Welcome. Working for refugee integration” di UNHCR.
All’interno del Bilancio di Sostenibilità, che si riferisce alle performance del 2024, particolare attenzione è riservata all’inclusione – in Umana, le donne rappresentano l’85% dei dipendenti e, nel 2024, l’89% delle nuove assunzioni (di cui il 75% di under 30) – e alle oltre 25mila persone che ogni giorno lavorano nelle aziende clienti: quasi un lavoratore somministrato su due viene assunto a tempo indeterminato, a dimostrazione di come la somministrazione sia un ponte solido verso un’occupazione stabile e duratura.
La formazione assume una centralità evidente quale leva fondamentale per la crescita professionale e personale di dipendenti e persone in cerca di occupazione. Dal 2022, infatti, il Gruppo ha erogato ai propri dipendenti oltre 102.600 ore di formazione e, nel solo 2024, tramite Umana Forma, l’ente di formazione del Gruppo, ha formato più di 21.000 persone in corsi gratuiti finanziati con il Fondo Forma.Temp. dedicati a inoccupati e disoccupati.
Il tema dello sviluppo delle competenze e l’orientamento al lavoro verso le giovani generazioni sono un altro dei numerosi focus di Umana presenti nella rendicontazione. Negli ultimi anni, con l’Area Specialistica Orientamento, Umana ha raggiunto oltre 80.000 studenti e organizzato centinaia di eventi, coinvolgendo più di 700 scuole, 70 università e 40 ITS.