Salerno nel calice, ritorna In Vino Civitas

Dal 12 al 14 ottobre 2019 alla Stazione Marittima quasi cento aziende, provenienti da tutt’Italia, in vetrina per far assaggiare le loro migliori produzioni

La Stazione Marittima disegnata da Zaha Hadid è pronta ad accogliere lo sbarco del miglior vino italiano che approda dal 12 al 14 ottobre 2019 a Salerno con la terza edizione di In Vino Civitas. Quasi cento aziende provenienti da tutt’Italia sono pronte a far assaggiare le loro migliori produzioni, vino ma non solo. Perché in vetrina c’è l’eccellenza. Presentato, a settembre, presso i locali di Spazio Campania a Milano, in Piazza Fontana, l’evento, promosso dall’associazione Createam, gode del patrocinio della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, dell’Autorità di Sistema del Mar Tirreno centrale, della Provincia e del Comune di Salerno, oltre che del patrocinio della sezioni salernitane di Confindustria, Cna, Coldiretti, Ais e il Master in Wine Business dell’Università degli Studi di Salerno. Collaborazioni e partenariati si rivelano fondamentali nel perseguire il duplice scopo dell’iniziativa.

 

Qual è l’obiettivo della manifestazione?
Fin dalla prima edizione ci prefiggiamo di offrire una vetrina privilegiata per le aziende produttrici di vino che incontrano appassionati, visitatori ma anche operatori del settore e, allo stesso tempo, promuovere il territorio, affiancando alla degustazione del vino, un parallelo percorso tra le eccellenze del territorio salernitano. Nata e promossa per degustare il vino in un contenitore speciale come la Stazione Marittima, In Vino Civitas ha allargato l’orizzonte anche su altre realtà produttive.

Chi la coadiuva e sostiene nell’organizzazione dell’evento?
Pensando agli albori e a Gino Paoli mi verrebbe di risponderle «eravamo quattro amici al bar». Un sogno che univa quattro professionisti con vite diverse ma un solo obiettivo: fare di Salerno una piccola Vinitaly. Se oggi possiamo dirlo e scriverlo è perché in questo percorso siamo stati da subito ben accompagnati e sostenuti dalla Camera di Commercio e da associazioni di categoria rappresentative di tutti i più importanti settori economici a dimostrazione di come il vino rappresenti un pilastro della economia italiana. La novità di quest’anno è la presenza con un ruolo centrale e organizzativo di Confindustria Salerno. Nel dibattito che accompagnerà la tre giorni di eventi, daremo visibilità alle imprese del nostro territorio e insieme, sabato 12 ottobre, dopo il taglio del nastro, brinderemo ai Cento Anni dalla Fondazione dell’Associazione degli Industriali di Salerno.

Quali sono gli altri eventi in programma?
Tra gli appuntamenti più importanti presenteremo in anteprima “Vino 4.0”, l’instant book di Alex Giordano, docente di Marketing e Trasformazione Digitale dell’Università Federico II di Napoli. Racconteremo case histories di aziende vinicole che si sono innovate con processi digitali. Poi torna il connubio con l’arte e la cultura. Un’opera in ceramica rappresenta il premio che verrà conferito alla cantina Vitematta di Casal di Principe, che produce vino con persone disabili su terreni confiscati alla mafia. Il riconoscimento viene attribuito nel programma di EccellenSA che precede anche una mostra di ceramica artistica tradizionale di Vietri sul Mare che, ispirata al mondo del vino, accompagna i visitatori nel percorso proposto all’interno dei due piani della Stazione Marittima.

Che riscontro hanno le aziende che partecipano?
Abbiamo feedback ogni anno lusinghieri. Ci sono aziende importanti che ci seguono fin dalla prima edizione. In Vino Civitas è occasione di far conoscere le novità e incontrare gli operatori del settore. In molti ci riconoscono il privilegio di avere un pubblico qualificato che vuole bere bene. Secondo un recente studio sull’enoturismo che ci ha avuto come campione di ricerca, la manifestazione rientra per caratteristiche a pieno titolo nel modello preferito da chi usa il vino per muoversi. La sinergia con l’Associazione Italiana Sommelier, inoltre, ci consente di offrire momenti tecnici di approfondimento come masterclass e verticali che lo scorso anno hanno avuto come protagonisti, tra gli altri, Piero Mastroberardino e Silvia Imparato. Quest’anno attendiamo Dominga Cotarella e chissà che non si aggiunga qualche sorpresa.

In Vino Civitas è anche un’immagine di insieme del territorio salernitano. Oltre a realizzare un evento enologico di qualità, la manifestazione intende far assaggiare il meglio di Salerno e dintorni. È così?

È l’obiettivo per il quale promoviamo Divintour: le aziende partecipanti vengono coinvolte in un tour alla scoperta del nostro territorio, via mare. In traghetto, domenica 13 ottobre, sbarcheremo a Cetara e faremo gustare loro le produzioni tipiche, dal limone alla colatura d’alici al tonno, del nostro tipico borgo marinaro.
Nel corso dei tre giorni, l’intera iniziativa è, inoltre, animata da una serie di cooking show: gli chef dell’Associazione Ristoratori di Vietri sul Mare offriranno ai visitatori piatti preparati con i nostri prodotti tipici. Specifico che è tutto compreso in un unico tagliando d’ingresso che consente degustazioni e assaggi illimitati. Uno dei momenti sarà dedicato all’utilizzo dei fiori eduli in cucina.

Anche in questa edizione si parlerà di sicurezza stradale?
Fin dalla prima edizione promoviamo l’hashtag #bevosanoguidopiano per un uso consapevole del vino. Abbiamo invitato i calciatori della Salernitana per sostenere questa campagna e sarà certamente con noi anche il comandante della Polizia Stradale di Salerno. Promuoveremo inoltre una specifica campagna sul bere consapevolmente, insieme con l’Asl di Salerno.

In Vino Civitas è anche solidarietà?
Nel corso della tre giorni, è possibile contribuire alle benefiche cause delle associazioni “Cieli d’Africa” e “Pueri Gaudium”, acquistando dei calici Bormioli Rocco.

INFO:
12\14 OTTOBRE 2019 – STAZIONE MARITTIMA DI SALERNO
ORARI: SABATO 12 E DOMENICA 13 – dalle 15.00 alle 22.00
LUNEDì 14 – dalle 10.00 alle 18.00

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