Una serata piena di bene quella organizzata a Tenuta dei Normanni dai Giovani Imprenditori, con il supporto del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno. I fondi raccolti saranno utili per l’allestimento di percorsi sportivi per bambini autistici assistiti dalla onlus Insieme si Può di Sarno
“Diversity è essere invitati a una festa, inclusione è essere invitati a ballare”. Hanno non solo ballato con le braccia al cielo, ma si sono esibiti nei loro migliori sorrisi i giovani assistiti e seguiti dalla Onlus Insieme si può di Sarno, destinatari della raccolta fondi a valle dell’evento di charity “Insieme si può…ACCENDERE UN SORRISO” organizzato lo scorso 20 giugno a Tenuta dei Normanni dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, guidato da Vincenzo Iennaco.
Bissare il successo dell’edizione natalizia di Riflessi, l’evento “contenitore” di beneficenza ideato dai GI per trasformare le buone azioni in impatti concreti, non era semplice…eppure, eppure ci sono riusciti dando vita a una serata all’insegna della solidarietà, del sorriso e della gioia.
Scopo della festa d’estate – cui ha contribuito il Comitato Piccola Industria presieduto da Marco Gambardella che ha sposato con slancio l’iniziativa e la causa promosse – la creazione di percorsi sportivi per bambini autistici, fondamentali non solo per favorire lo sviluppo motorio e sociale dei piccoli, ma anche per promuovere l’inclusione e la sensibilizzazione sull’ampio tema della disabilità nella comunità di riferimento. A fare festa tanti giovani imprenditori insieme con le famiglie dei piccoli seguiti dalla onlus Insieme si può, uniti dal desiderio di donare momenti di autentica serenità, commozione ed entusiasmo a tutti i partecipanti.
«Con questa festa d’estate abbiamo voluto sottolineare che la responsabilità sociale dell’impresa va ben oltre le etichette e le prassi consolidate, tendendo la mano a chi quotidianamente affronta sfide difficili e impegnative», ha dichiarato Vincenzo Iennaco.
«Ringraziamo Confindustria Salerno – ha sottolineato Biagio Ruocco, presidente della Onlus – per l’importante messaggio di inclusione di cui si è fatta alfiere. Eventi come questo infondono molta speranza, rivelandosi tasselli importanti affinché si possa lavorare per costruire una società sempre più inclusiva, solidale e aperta, in cui nessuno è lasciato indietro».