Ospitalità 4.0, come promettere e mantenere buone performance nel turismo

turismo 6 aprileIl settore alberghiero della provincia di Salerno, le Istituzioni e TripAdvisor si sono confrontati per capire come gestire la comunicazione digitale al meglio per incrementare il business dell’accoglienza 

 

Gli operatori turistici, oggi, devono andare oltre. Oltre i luoghi fisici del loro business, le attrattive del territorio in cui operano, i servizi standard e l’accoglienza tradizionale. Non è più possibile non tenere conto, infatti , di quanto anche l’ospitalità debba essere 4.0, di quanto il web con commenti, recensioni, opinioni condivise e siti tematici, condizioni in modo sostanziale i turisti nella scelta di una destinazione. A questo ampio aspetto della ricettività turistica moderna è stato dedicato l’incontro, organizzato dal Gruppo Turismo di Confindustria Salerno insieme con TripAdvisor, tenutosi presso l’Hotel La Bussola di Amalfi il 6 aprile scorso.

Un’occasione operativa per confrontarsi con il sito di viaggio che -con i suoi 390 milioni di utenti al mese, 7 milioni di business presenti sul sito e i suoi 465 milioni di recensioni – è indiscutibilmente la più grande community di viaggiatori del mondo e imparare a gestire al meglio gli strumenti commerciali e di marketing disponibili per aumentare le opportunità e la concorrenzialità.

A inaugurare la sessione tecnica con gli esperti di TripAdvisor, moderata con competenza e puntalità da Robert Piattelli Co-founder BTO Educational, il presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno Gino Schiavo che così ha commentato questa partnership tra addetti ai lavori qualche tempo fa impensabile: «Il business turistico ha subito una autentica rivoluzione negli ultimi anni, con i consumatori divenuti anche produttori di informazioni, di contenuti di viaggio. Da qui deriva, pertanto, la necessità, per gli operatori del settore, di imparare a governare la comunicazione per capire come fare meglio, come posizionarsi e distinguersi dalla concorrenza. È chiaro a tutti che il futuro delle destinazioni passa per la realizzazione di strategie sinergiche fondate sulla comunicazione e la web reputation. Bisogna attrezzarsi di rimando».

I funzionari di TripAdvisor hanno risposto a molte criticità sollevate dagli operatori turistici in sala e approfondito diversi aspetti tecnici: dalla gestione del profilo utente /pagina della struttura ricettiva iscritta, a come riconoscere, denunciare e proteggersi dalle recensioni fraudolente e dai contenuti sospetti, fino a i nuovi prodotti offerti dal sito per rispondere meglio alle preferenze degli utenti. Obiettivo utile per tutti: imparare a presentarsi al meglio e interagire in modo consapevole ed efficace, con il sito e gli utenti che lo animano, per veder crescere le prenotazioni.

Dopo la densa sessione pratica, la giornata è proseguita con i rappresentanti del mondo pubblico: Giorgio Palmucci, presidente di Confindustria Alberghi; Francesco Tapinassi, Dirigente del MiBACT – Direzione generale turismo e Corrado Matera, assessore al Turismo Regione Campania.

«Abbiamo individuato – ha dichiarato Giorgio Palmucci, -una formula che agevola il confronto tra imprese, enti pubblici, istituzioni locali e TripAdvisor anche con l’intento di fornire agli operatori alcuni strumenti utili alla gestione della reputazione online. La Costiera Amalfitana e, in generale l’offerta del territorio salernitano, rappresentano un fiore all’occhiello nel panorama complessivo del Belpaese».

Come è cambiato il percorso decisionale del cliente tra promesse e recensioni è stato invece il tema focale del brioso intervento di Tapinassi: «Nel turismo oggi il metodo è il messaggio. L’operatore deve “prendersi cura” della sua struttura, dei suoi clienti, del territorio. Il delicato equilibrio tra ciò che le strutture promettono e come vengono percepite è sempre più determinante per il successo di una destinazione».

Dopo l’intervento illustrativo di Andrea Ferraioli, presidente Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi, sul sentiment che abbraccia la Divina Costiera (dai dati dell’ultimo monitoraggio il sentimento positivo per strutture, food e attrazioni è pari all’88,7%) ha chiuso i lavori Corrado Matera: «La nuova legge regionale sul turismo, cui stiamo lavorando, sarà un piano condiviso anche con altri assessori – trasporti e agricoltura in testa – per elaborare una proposta turistica articolata e integrata che renda la Campania una destinazione appetibile e richiesta 365 giorni l’anno».