Quello dei climatizzatori è un mercato di assoluto interesse: le sue cifre odierne, come vedremo in quest’articolo, sono imponenti, ma il dato più indicativo è senz’altro quello relativo alle prospettive di crescita, le quali possono dirsi più che rosee.
Prima di scoprire le statistiche, tuttavia, è interessante chiedersi quali sono i fattori che contribuiscono a conferire tanto vigore a questo comparto, e con ogni probabilità i trend positivi sono dovuti ad una molteplicità di aspetti.
I principali fattori che contribuiscono allo sviluppo di questo mercato
Se ci si chiede come mai il business di questo mercato sia in costante crescita, non si può che partire dal dato più evidente e al contempo, purtroppo, anche allarmante: le temperature medie si stanno innalzando, di conseguenza disporre di tali articoli tecnologici diviene indispensabile per godere del dovuto comfort anche in quelle aree in cui, in un passato non lontano, era possibile farne a meno senza grossi sacrifici.
Va considerato anche che questo settore, come tipico del mondo “tech”, è oggetto di numerosi progressi: se si dovesse paragonare il condizionatore medio odierno con quello di alcuni anni addietro, le differenze in termini di performance e funzionalità sarebbero enormi.
Il continuo rinnovarsi dei prodotti, ovviamente, stimola i consumatori a sostituirli con una certa frequenza, e questo non è un mero “capriccio”, ma un comportamento del tutto razionale, dal momento che disporre di un condizionatore di ultima generazione assicura non solo un maggiore comfort, ma anche consumi energetici decisamente inferiori.
Basti pensare ai condizionatori dei brand più rinomati, come Daikin, le cui proposte possono essere visionate in e-commerce rivenditori ufficiali come www.emmebistore.com: anche i modelli dai costi più accessibili hanno caratteristiche di pregio e si collocano in classi energetiche molto alte.
I costi di questi dispositivi, infine, sono un ulteriore fattore che contribuisce alla crescita del settore: il progresso tecnologico, infatti, tende a livellare i prezzi verso il basso, perlomeno i per i modelli di fascia media, dunque sempre più persone possono permettersi questi acquisti.
Se si considera che, al contempo, vasti territori stanno uscendo da una condizione di povertà e stanno “esplodendo” dal punto di vista demografico, è ancor più evidente perché la crescita di questo settore sia un qualcosa che non deve affatto stupire.
Fatte queste utili premesse, andiamo a svelare i numeri più significativi.
Nell’arco di pochi anni, il settore arriverà quasi a raddoppiare il proprio valore
Se si vuol “indagare” la condizione di questo mercato, una fonte molto interessante è uno studio curato dalla società Grand View Research e pubblicato sul relativo sito Internet ufficiale.
Il report rivela che pochi anni addietro, ovvero nel 2022, il valore complessivo di tale mercato ammontava a circa 119,36 miliardi di dollari statunitensi; una cifra imponente che, tuttavia, sta continuando a crescere di anno in anno.
Nel lasso temporale compreso tra il 2023 e il 2030 infatti, secondo Grand View Research, il comparto si svilupperà (o meglio, si sta già sviluppando) con un CAGR, ovvero con un tasso di crescita annuo, del 6,9%.
Sono decisamente pochi i mercati che possono vantare un CAGR così florido per gli anni a venire, e sulla base di tale proiezione, il valore complessivo globale del settore dovrebbe superare, nel 2030, la soglia dei 200 miliardi di dollari.
In riferimento ai dati del 2022 il principale mercato mondiale di condizionatori è risultato essere, secondo Grand View Research, quello della zona Asia Pacific, che non a caso è tra quelle che stanno registrando le crescite demografiche più importanti, unitamente a massicci movimenti urbanizzativi che implicano la costruzione di nuovi edifici in grandi quantità.