Con questa misura, la Regione Campania si propone di attrarre investimenti qualificati, creare occupazione altamente specializzata e rafforzare la presenza delle imprese campane sui mercati internazionali. Le domande potranno essere presentate dal 4 al 26 febbraio 2026 attraverso il servizio digitale “Domanda di Aiuti per Tecnologie Critiche (STEP) – II edizione”, disponibile sul Catalogo dei servizi digitali della Regione Campania
La Regione Campania è in prima fila nella sfida europea dell’innovazione tecnologica. Con la II edizione dell’Avviso “Aiuti per lo Sviluppo e la Fabbricazione di Tecnologie Critiche – STEP“, partono infatti nuovi contributi per progetti ad alto contenuto innovativo.
Obiettivo è quello di rafforzare il settore campano dell’innovazione attraverso il sostegno a investimenti produttivi, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La Regione Campania punta così a ricoprire un ruolo di primo piano nella strategia promossa dalla Piattaforma europea per le Tecnologie Strategiche (STEP), pensata per rendere l’Europa più competitiva e meno dipendente da Paesi terzi.
Il primo Avviso STEP ha visto 53 imprese inserite nella graduatoria delle operazioni ammissibili a finanziamento per un totale d’investimento di oltre 146 milioni di euro. Risorse che sono state messe a disposizione dalla Regione Campania attraverso la Programmazione Regionale del FESR 2021-2027, che destina 581 milioni di euro a supporto degli interventi inerenti a STEP.
Anche il nuovo avviso si concentra sui tre comparti individuati come strategici dall’Unione europea. Il primo, quello delle tecnologie digitali e deep-tech, spazia dai temi legati ai semiconduttori avanzati all’intelligenza artificiale, dalla robotica ai sistemi autonomi, fino ad arrivare alle tecnologie quantistiche. Il secondo comparto è quello delle tecnologie pulite e ad alta efficienza. Si parla in questo caso di energie rinnovabili, stoccaggio energetico, idrogeno pulito, pompe di calore, materiali avanzati, economia circolare e tanto altro. L’ultimo settore interessato è quello delle biotecnologie, che riguarda per esempio la ricerca avanzata su DNA/RNA, l’ingegneria cellulare, i vettori genici, la bioinformatica, le nanobiotecnologie.
Il bando è rivolto a PMI e grandi imprese, singole o aggregate, con sede operativa o da attivare in Campania. I progetti sviluppati dovranno avere un importo minimo di spese ammissibili di 1 milione di euro. I contributi previsti variano in base alla dimensione aziendale: fino al 70% per micro e piccole imprese, fino al 60% per medie imprese, fino al 50% per grandi imprese. Le intensità di aiuto sono maggiorate per le attività di ricerca e sviluppo.
Con questa misura, la Regione Campania si propone di attrarre investimenti qualificati, creare occupazione altamente specializzata e rafforzare la presenza delle imprese campane sui mercati internazionali.
Le domande potranno essere presentate dal 4 al 26 febbraio 2026 attraverso il servizio digitale “Domanda di Aiuti per Tecnologie Critiche (STEP) – II edizione“, disponibile sul Catalogo dei servizi digitali della Regione Campania.