Dall’accordo tra pubblico e privato nasce un nuovo hub per l’autonomia sanitaria nazionale: occupazione qualificata e innovazione tecnologica nel cuore del Sud
Fisiopharma ha presentato stamani – in Confindustria Salerno – il progetto del nuovo stabilimento produttivo di Palomonte (Salerno), un investimento strategico che rafforza il ruolo della Campania come polo d’eccellenza del comparto farmaceutico e apre nuove prospettive occupazionali e industriali per il territorio.
All’incontro, moderato da Antonio Salvati de La Stampa, hanno preso parte Antonio Sada, presidente Confindustria Salerno; Nicola Cadei, Direttore Fisiopharma; Stefano Piccaluga Responsabile Grandi Investimenti di Invitalia, l’Assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola; Riccardo Scarpulla, dirigente dell’Ufficio attrazione e sblocco degli investimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Giuseppe Gallo, vicepresidente vicario della CCIAA di Salerno; Antonio Visconti, presidente del Consorzio Asi; Alessandro Antoniello, Segretario UILTEC e Michele Uda, direttore generale di Egualia.
Il nuovo stabilimento, attualmente in costruzione e frutto di un investimento di circa 27 milioni di euro, rappresenta un passo decisivo nella strategia di crescita di Fisiopharma e contribuirà in modo concreto al rafforzamento del tessuto produttivo della Campania.
Il Progetto di investimento è sostenuto con un importante contributo di Invitalia, grazie allo strumento agevolativo Contratto di Sviluppo Industriale, e dall’Unità di Missione attrazione e sblocco degli investimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La nuova struttura sarà dedicata alla produzione di farmaci iniettabili sterili in flaconi e siringhe preriempite e consentirà di ampliare significativamente la capacità produttiva dell’azienda, con un potenziale di circa 40 milioni di flaconi e 40 milioni di siringhe preriempite all’anno.
«Il progetto di Palomonte rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita di Fisiopharma e nella nostra volontà di investire concretamente in Italia e, in particolare, in Campania», ha dichiarato Nicola Cadei, Direttore Fisiopharma. «Non si tratta solo di un ampliamento industriale, ma di un investimento nelle competenze, nelle persone e nel futuro di un territorio che offre eccellenze professionali e un forte potenziale di sviluppo. Il nuovo stabilimento ci permetterà di aumentare la nostra capacità produttiva e, allo stesso tempo, contribuire alla creazione di occupazione qualificata e alla valorizzazione del tessuto industriale locale – conclude – Tutto questo è stato reso possibile e ringrazio per il loro costante supporto l’Agenzia Nazionale Invitalia e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che hanno accompagnato il nostro progetto fin dalle sue fasi iniziali».
Oltre al valore industriale, il progetto assume una forte rilevanza per il territorio in termini di occupazione qualificata e sviluppo economico. La scelta di Palomonte conferma la volontà dell’azienda di investire nel Sud Italia, contribuendo alla creazione di nuove opportunità professionali, al consolidamento delle competenze locali e al rafforzamento della filiera farmaceutica regionale.
«Il comparto farmaceutico rappresenta una delle eccellenze del nostro sistema produttivo e uno dei settori più dinamici e innovativi», ha affermato Antonio Sada, presidente Confindustria Salerno in apertura di lavori. «Investimenti come quello di Fisiopharma dimostrano la capacità del nostro territorio di attrarre progetti industriali di alto valore, generando occupazione qualificata e contribuendo a consolidare il ruolo della provincia di Salerno e della Campania come hub strategico per l’industria farmaceutica nazionale e internazionale».
«Il rafforzamento della capacità produttiva nazionale nei farmaci iniettabili sterili rappresenta un tassello essenziale per l’autonomia strategica sanitaria dell’Italia», ha poi sottolineato Michele Uda, direttore generale di Egualia, l’associazione italiana delle aziende produttrici di farmaci equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines. «Sappiamo quanto sia fragile una catena di approvvigionamento eccessivamente dipendente da produzioni extraeuropee. Investire in nuovi impianti ad alta specializzazione significa ridurre il rischio di carenze, assicurare continuità terapeutica ai pazienti e rendere il Servizio sanitario nazionale più resiliente. In linea con gli obiettivi europei sul rafforzamento dell’autonomia strategica e del Critical Medicines Act, iniziative come questa contribuiscono a riportare valore industriale, competenze e sicurezza all’interno dei confini nazionali. L’auspicio è che investimenti come quello della nostra azienda associata Fisiopharma siano replicabili anche nelle industrie del centro nord, fortemente limitate dagli attuali vincoli europei che vietano gli aiuti di Stato nelle aree considerate già industrializzate».
Il progetto si inserisce in un contesto regionale caratterizzato da una crescente attrattività per gli investimenti industriali e da un impegno concreto delle istituzioni nel sostenere lo sviluppo produttivo e l’occupazione.
«Questo investimento rappresenta un segnale importante per la Campania e per il Mezzogiorno», ha sottolineato Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico della Regione Campania. «La presenza di aziende come Fisiopharma, che scelgono di crescere e innovare nel nostro territorio, conferma l’efficacia delle politiche di sostegno agli investimenti e rafforza il percorso di sviluppo industriale regionale. Il progetto contribuirà a creare nuove opportunità di lavoro qualificato e a consolidare una filiera produttiva strategica per la competitività del Paese».
Il comparto farmaceutico rappresenta infatti uno dei settori a più alto valore aggiunto per la Campania, capace di attrarre investimenti, generare occupazione stabile e favorire l’innovazione tecnologica. In questo contesto, il progetto Fisiopharma si inserisce come un’iniziativa di rilievo nazionale, capace di coniugare crescita industriale, innovazione e sviluppo territoriale.
Il nuovo stabilimento, il cui completamento è previsto entro l’inizio del 2027, sarà progettato secondo i più elevati standard internazionali in termini di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale, contribuendo a consolidare il posizionamento di Fisiopharma come player di riferimento nel settore CDMO degli iniettabili.