Destinazione Sud: un progetto comune per mete condivise

LOGO DESTSUDDestinazione Sud è il titolo della “due giorni sul Turismo” – tenutasi in Confindustria Salerno il 28 e 29 novembre scorsi – nata dalla volontà di studio, programmazione e confronto che gli imprenditori turistici – salernitani e non solo, aderenti a Confindustria – hanno voluto per iniziare a tracciare un cambio di rotta sull’approccio al turismo in ambito provinciale, regionale e nazionale.

MICHELANGELO LURGIGli imprenditori turistici salernitani hanno inteso creare un nuovo modello di approccio alle tematiche turistiche, forti dell’esperienza personale e quotidiana di ciascuno e di quella fatta con Confindustria dopo tre anni di formazione e confronto con docenti universitari, imprenditori di tutto il Sud Italia, rappresentanti delle istituzioni, tecnici ed esperti del turismo di fama nazionale.

Da Salerno è partito così un nuovo modello di approccio tecnico al turismo.

Personalmente, con il sostegno del presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno Lucia Scapolatiello e l’aiuto di alcuni membri del Direttivo e di alcuni associati anche esterni alla provincia di Salerno, abbiamo voluto mettere in piedi questa manifestazione al fine di costruire un modello e un progetto di lavoro comune che fosse replicabile in tutto il territorio nazionale.

L’idea di creare un momento di studio, riflessione, programmazione e confronto sui temi del turismo è derivata dalla constatazione che mancando programmazione – e in particolare il confronto fra tutti gli attori della filiera turistica imprenditoriali e istituzionali  – ognuno “viaggiava” liberamente.

Oggi più che mai gli imprenditori del settore infatti avvertono la necessità di studio e confronto sull’approccio al turismo per predisporre una programmazione che veda tutti procedere nella stessa direzione, pubblico e privato.

Ecco perché è nata Destinazione Sud.

Abbiamo pensato inizialmente a una due giorni per fare in modo che, nella prima sessione aperta a soli imprenditori turistici, si potesse studiare e progettare mentre nella seconda giornata, aperta alle istituzioni,  ci si potesse confrontare.

Lo studio è stato orientato alle metodologie di approccio al mercato per far capire agli imprenditori il cambio di direzione registratosi negli ultimi anni e l’importanza strategica che internet ha ormai assunto nel  settore turistico.

A questo scopo abbiamo voluto con noi uno dei massimi esperti del turismo – Josep Ejarque – il quale ha analizzato le evoluzioni del mercato e delle metodologie di approccio, spiegando concretamente il perché sia necessario affrontare il mercato in modo diverso, alla presenza di tanti imprenditori provenienti da tutto il Sud Italia che – nella sessione pomeridiana della prima giornata – hanno poi applicato la sua lezione a due specifici mercati, quello tedesco e quello russo.

In questo modo siamo riusciti a far nascere all’interno del gruppo imprenditoriale la consapevolezza dei punti di forza e di debolezza della offerta turistica campana e salernitana e, soprattutto, abbiamo creato una autentica occasione di confronto che, se produttivo come nel nostro caso, non può fare altro che generare progettualità condivise.  
Tali progettualità sono state presentate nel corso della seconda giornata alle istituzioni pubbliche che hanno il compito di favorire il turismo e l’impresa e ai privati rappresentati da imprenditori di tutti il Sud Italia.

Questa prima edizione di “Destinazione Sud” ha conseguito molti risultati importanti, anche se alcuni degli obiettivi che ci eravamo prefissati non sono stati raggiunti.
Idealmente, i risultati positivi potremmo dividerli tenendo conto di due importanti aspetti: la partecipazione e l’operatività.

Sotto l’aspetto della partecipazione abbiamo registrato: la presenza di 7 Territoriali di Confindustria Turismo Sud Italia provenienti da Sardegna, Puglia, Basilicata e Campania; l’adesione di 5 Università; la partecipazione di oltre 100 imprenditori di tutto il Sud Italia, di esperti del turismo, della KPMG, delle Istituzioni regionali, provinciali e comunali della Campania, nessuna esclusa. Ma non solo. Hanno preso parte alla due giorni anche alcuni rappresentanti delle istituzioni della Regione Basilicata e della Calabria.

Quanto all’operatività dell’incontro, invece, possiamo dirci soddisfatti sia per l’impegno profuso dagli imprenditori nello studio, nell’analisi del mercato e nel confronto attivo sul metodo di lavoro, sia per la capacità mostrata nel fare squadra su progetti comuni e condivisi e nella coesione manifestata per raggiungere insieme gli obiettivi.
In più, va registrata, la volontà delle Università di lavorare, da subito, insieme agli imprenditori, quella di alcune istituzioni pubbliche di prendere in considerazione quanto emerso dal confronto, due elementi che rappresentano per noi il vero successo di questa prima edizione.

Dobbiamo però evidenziare che non tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati portati a compimento. C’è ancora molta strada da fare – da parte di tutti, in particolare da parte di alcune istituzioni – perché si realizzi un vero cambiamento nell’approccio alle tematiche turistiche e non solo.
Per questo motivo, e per verificare quanto sarà stato fatto e quanto ci resta da fare per la definizione di una strategia unica per il turismo,  vi diamo appuntamento alla seconda edizione di Destinazione Sud il 27/28/29 novembre 2014.

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