Secondo quanto rilevato dall’Istat, però, le donne fanno ancora fatica a trovare un’occupazione nella regione. Il 34% circa resta, infatti, a casa

Qual è la situazione del mercato occupazionale in Campania? A darci una risposta a questo interrogativo ci ha pensato l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro che, dopo un incontro fra Francesco Rubano e Sonia Palmeri, ha reso noto un aumento dell’occupazione in Campania corrispondente al +2,8%. Si tratta di un dato significativo, sia perché comunque di un certo spessore a livello percentuale, sia perché la Campania è stata indubbiamente una delle regioni a patire di più la situazione post-crisi relativa al tasso di disoccupazione regionale. Ecco perché questa risonanza per i dati resi pubblici dall’Assessore al Lavoro della Regione Campania Palmeri.

Campania: mercato del lavoro in ripresa

Secondo i dati esposti poco sopra, questo aumento dell’occupazione in Campania pari al +2,8% deve stimolare più di un sorriso, dato che appare come una autentica ventata d’aria fresca in un settore – quello dell’occupazione – vittima di anni di pantano. Il successo di queste nuove politiche del lavoro in Campania, che hanno indubbiamente aumentato la fiducia e le capacità economiche delle aziende, ha portato ad un incremento delle assunzioni e dei posti di lavoro disponibili che può essere riscontrato su siti web come Kijiji, in cui si possono anche trovare le offerte di lavoro del territorio campano. Si tratta, comunque, solo di un punto di partenza: adesso, per uscire definitivamente dalla stagnazione, bisogna proseguire diretti su questa strada.

Istat: in Campania le donne lavorano poco

Una situazione, soprattutto quando complessa come quella del mercato del lavoro, va sempre e comunque analizzata senza sottovalutare i rovesci della medaglia. Che sono tanti, considerando che la Campania sta uscendo solo adesso da un periodo nero per quanto concerne l’occupazione. Uno dei risvolti peggiori, purtroppo, riguarda il mercato occupazionale rosa: secondo quanto rilevato dall’Istat, le donne lavoratrici in Campania sono ben al di sotto della media nazionale, con il 34% circa che non ha un’occupazione e che rimane a casa. 

Perché le donne campane scelgono la casa?

Un’ulteriore indagine condotta dal Sole 24 Ore ha cercato di fare luce sulla motivazione che spinge le donne campane (ma in generale del Sud) a scegliere di fare le casalinghe invece che di cercare lavoro in uno dei tanti settori attualmente aperti. Nel 42% dei casi la casalinga non lo fa per scelta ma per via dei figli, e questa percentuale arriva al 70% se si considerano le casalinghe under 34. Dunque la maggior parte delle donne disoccupate lo fa per curare la famiglia.

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